giovedì 13 maggio 2010

pappe, svezzamento e crisi mammesche

ieri siamo andati dal pediatra. nell'ultimo mese e mezzo momo non è cresciuto neanche mezzo centimetro. lui dice che gli mancano le proteine della carne.
e in verità la situazione dello svezzamento è veramente estenuante. siamo da un mese tornati indietro. la pappa di pranzo, quella in cui in genere integravo carne, pesce, uova o legumi, non la mangia più. ovviamente poi prende il mio latte, ma evidentemente non gli basta per sostenerlo nella crescita. merende non ne fa quasi mai, ogni tanto parte in quarta con gli yogurt, ma dura qualche giorno, poi serra la bocca e non se ne parla più. la frutta neanche col cannocchiale.
stamattina ho provato a dargli per la prima volta un biberon di latte coi biscotti per colazione. niente.
mangia solo la pappa serale che gli preparo con un passato di verdure, una farina di cereale e del formaggio. poi allatta a richiesta, ma di giorno solo una volta, in genere dopo il non-pranzo. poi la sera prima della nanna e di notte a volontà. si sta svegliando meno durante la notte, ma da quando mi sono bloccata dorme con noi, quindi il mio riposo è relativo.
ecco. questa cosa del cibo mi sta portando al manicomio. sono snervata da questo continuo preparare e buttare pappe e da questa continua incertezza su tutto. gli piace il farro? boh, fino a ieri l'ha mangiato, domani chissà. gli piace la pera? boh, ne andava matto, ma poi un giorno l'ha lanciata nel lavandino. non so più che fare. non faccio teatrini, non insisto, al secondo rifiuto smetto di offrirgliene, gli faccio assaggiare le nostre cose, ma ne è attratto come oggetti da esplorare, poi non ne mangia.
ecco questa è una di quelle cose che io non so affrontare. perché fino a che si trattava di compensare col mio latte ok, ma adesso che sembra che non si stia nutrendo nel modo giusto perché non cresce, io non so che fare.
poi è capace di mangiare il pane da solo, le fette biscottate, i biscotti, la pasta, ma se trovo nel cucchiaino qualcosa di tritato grossolanamente fa i conati di vomito.
cosa c'è che non va'?

il momento dei pasti sta diventando un incubo. ora, per esempio, gli abbiamo provato a ridare della carne mischiata alle verdure. un cucchiaino, poi urla e strepiti. io ho iniziato a fissare il vuoto. non avevo la forza di fare niente. non ce la faccio più a parare i colpi. tutto quello che faccio non basta. lui piange, urla, non si capisce cosa abbia.
l'hanno portato fuori babbo e nonna. e io sono qui.
e la verità è che se ascoltassi veramente quello che voglio, scapperei e non mi farei trovare al loro ritorno.

33 commenti:

valentina ha detto...

condivido la tua crisi..cara caia..sarà un periodo ..passerà!
un abbraccio!

Maria Chiara ha detto...

...tieni duro. è l'unica.

mammadidue ha detto...

I testi che ti consiglierei vedo che li hai già nel tuo scaffale ('Il mio bambino non mi mangia' e 'Io mi svezzo da solo!') quindi posso solo consigliarti: fai un bel respiro profondo e... continua/ricomincia a fidarti del tuo bambino... Io ricordo che la mia secondogenita non ha preso nulla, ma proprio nulla oltre al mio latte fino ai 10 mesi, e fortuna che avevo già letto qualcosa (e che era la seconda ;-), altrimenti sarei andata nel panico. Non accettava il cucchiaino. Poi è partita assaggiando la mela. E la pastasciutta, la nostra, a pezzettini, che prendeva da sola con le sue manine. Nel giro di un mese è passata alla carne, sempre a pezzettini. Ha sempre mangiato autonomamente, poco di tutto, ora ha tre anni, non è un gigante ma da un anno con l'altro (!) la curva di crescita mantiene il suo percentile (10°-25°). Eppure se avessi considerato le tabelle della mia pediatra, mi sarei sentita un fallimento... in bocca al lupo, tieni duro ;-)

lady ha detto...

Caia, mi sento solo di dirti di portare pazienza. Lo so non è un rimedio ma un consiglio. Pat pat sulla spalla e un abbraccio grosso.

Antonella ha detto...

Consigli non posso darne. La mia bimba ha solo 4 mesi e nn cresce molto neanche lei pur poppando tanto e bene, di certo questa tua esperienza mi fa riflettere sulla mia fretta di iniziare lo svezzamento. Ogni bambino è diverso, ha i suoi tempi e le sue fisse, a noi mamme sta solo cercare di mantenere la calma e perchè no, lasciare che a sclerare, qualche volta, siano anche nonni e papà! Se senti che stai per scoppiare, prenditi una pausa, servirà a riacquistare forza, pazienza e tenacia... qualità imprescindibili da usare con questi cuccioletti caparbi! Un abbraccio!

Carpina ha detto...

Caia, mi 'spiace un sacco che stiate passando questo periodaccio.
Io non ho esperienze di questo tipo.. Ivan era ed è un mangione, e anzi, credo che il mio latte non gli sia mai bastato del tutto, anche se lo faceva crescere bene, e quindi fu ben contento di iniziare a mangiare 'per davvero'.

Sicuramente fai bene a non fare i teatrini, che io detesto e che non servono secondo me a educare all'alimentazione.
Non ti demoralizzare, anche se è del tutto normale: tieni duro! Quando qualcosa non la vuole più, non insistere, e proponigli altro. Poi qualche giorno dopo, ci riprovi (penso alla frutta, ma anche alla carne-pesce-uova).

Forse si sveglia tanto di notte, anche perchè non ha mangiato abbastanza di giorno..

Il pediatra cosa vi ha consigliato?

Ti auguro presto il sereno cara..

bacione,
pina

diana ha detto...

caspita...che caratterino questo momo...noi il problema lo abbiamo avuto e lo abbiamo con Martina che ha sempre fatto tante storie per mangiare...funzionava darle da mangiare quando mangiavamo noi e farle assaggiare il più possibile ciò che mangiavamo noi,,,ma anche oggi lei non ama la carne e le uova e tutti e due niente latte....io a volte per non scoppiare...tengo di scorta nel frigo ricotta e prosciutto cotto che lei adora...ma mi sono accorta che tante storie le fa se ci sono io....un abbraccio e ti assicuro che a volte anche io mollerei il colpo!!

mamma&arte.engi ha detto...

La mia grande da quando è nata per mangiare ci ha sempre fatto soffrire.... . Ho detestato alle volte il pediatra di turno che sentenziava malamente le scarse misure della mia bambina...lo so che è dura. Ma non arrenderti e vedrai che con il tempo ti farà capire cosa preferisce mangiare. Non demoralizzarti anche se alle volte è difficile. Engi

Silvia ha detto...

L'unica soluzione forse puo' offrirtela il pediatra ...io personalmente con Carlo non ho mai avuto problemi ne' di pappa ne' di nanna e non saprei proprio cosa consigliarti se non di mantenere la calma ...lo so che e' difficile! Comunque mi pare che tu abbia preso la decisione di mandarlo al Nido...magari li' riuscira' a "sbloccarsi" . Tieni duro !!!!

Anna ha detto...

Cara
anche il mio Cucciolo fa storie a volte per mangiare, e le fa soprattutto con me.Mentre con il papà mangia tutto in 5 minuti senza fare storie!Ovvio a volte quando non gradisce quello che gli ho preparato non mangia nè con me nè con il papà.
Ma non mi faccio troppi problemi, lo allatto ancora anche se ha 13 mesi e me ne sbatto del pediatra che mi dice che ora di non allattarlo piu'!Faccio di testa mia perchè il Cucciolo è sempre cresciuto bene (crescita al 75° percentile!) ma tutti a dirmi che mangiava poco, che il mio latte non gli bastava...e io giu' a comprare latte in polvere, biberon e tettarelle di tutte le forme e colori!Menomale che il Cucciolo è stato piu' tenace di me e non lo hai accettato!Mi pento di essermi fatta influenzare dagli altri ma mi facevano sentire un'incapace!Se non ha fame mangerà quando ne avrà!!E' dura perchè noi mamme ci preoccupiamo se i nostri cuccioli non mangiano ma credimi la fame è fame e quando c'è mangiano e basta!!
Mi sento di darti solo un consiglio, non cedere alla tentazione di imboccarlo in giro per caso al costo di vederlo mangiare, è importante che capisca che si mangia a "tavola" nel seggiolone", varia ogni giorno la sua dieta ( e credo che questo tu già lo faccia!) ma a ciclo cioè lunedì mela, martedì pera, meroledì banana,gioved' dinuovo mela e così via!Oggi non vuole l' uovo, fra due giorni glielo proponi dinuono magari se nella pastina non lo vuole, gli prepari una piccolla frittatina! Ma non demordere, tieni duro e cerca anche di assecondare i suoi gusti e i suoi tempi per crescere e mangiare!!
Scusa mi sono dilungata un pò ma spero che le nostre parole ti confortino un pò!!

MammaDiGnoma ha detto...

che fatica... ogni tappa che credevi risolutiva di qualche problema porta nuovi dubbi e nuove crisi... vorrei darti La Soluzione ma sono anche io alle prese con lo svezzamento gnomico.. Lei ha sei mesi, la prima pappa l'ha mangiata senza fiatare, e dalla seconda pianti, urla, apnee e conati.. la soluzione provvisoria degli ultimi due giorni è stata cambiare la marca della crema di riso, per ora funziona ma so che qualsiasi cambio nell'allineamento dei pianeti potrebbe rompere la tregua.. posso solo dirti di fare come sempre: pensare in prospettiva, a quando parleranno e ci diranno cosa vogliono e anche se non mangeranno cavoletti di bruxelles almeno si nutriranno, tenere duro, mangiare almeno tu e seguire il tuo istinto (sui cibi, e non sulla fuga!! :) )
un abbraccio solidale!

Mammafelice ha detto...

Tesorina, anche se ciò non ti consola, i bimbi passano sempre della fasi in cui sono inappetenti.
Magari sono i denti, magari il caldo/freddo, magari gli girano semplicemente le balle...

Dafne ha passato un periodo simile, e dopo varie sperimentazioni, ho capito che semplicemente non le piaceva QUELLA pappa.

Prova altre combinazioni e consistenze. Se la carne non gli piace (come dargli torto? la carne al vapore frullata ha un gusto orripilante), prova con i legumi. Per esempio le lenticchie, i piselli (che sono belli dolci e piacciono molto), il parmigiano a pezzetti. Guarda che ne bastano 30gr! Quindi 3 cucchiaini sono più che sufficienti... non aver paura!

Inutile dirti che ansia e nervosismo non fanno che acuire la sua inappetenza: anche per noi era così. Quindi armati di santissima pazienza, ridi, respira a fondo, e mangia CON lui. Il momento del cibo deve diventare per i bimbi un momento sociale, proprio come lo è per noi. Lascialo mangiare da solo: alla sua età è già in grado di farlo. Sporcherà in un modo indecente, ma capirà ciò che mangia. Non ti dico cosa c'è sotto il tavolo quando Dafne si alza, ma funziona.

Ce la fate a mangiare tutti insieme? In questi casi secondo me occorre spostare l'attenzione dal SUO cibo, al VOSTRO cibo: voi mangiate, chiacchierate, rilassatevi... e se la godrà anche Momo.

Ricordati, fare il genitore è difficile e non si azzecca mai... ma anche fare il bambino è molto difficile! ;)

Anonimo ha detto...

Ciao Caia, Leo era identico, e io stavo andando nei matti, posso sopportare tante cose ma questa del cibo è in grado davvero di mandarmi fuori di testa. (tralascio racconti raccappriccianti di urla, pianti, piatti sbattuti, pugni ai muri, il tutto seguito da slavine di sensi di colpa...) Non sai quante pappe ho buttato nel cesso, io che ODIO cucinare, era una tortura... Anche lui non cresceva, anche io ero angosciata. Poi è passata, a un certo punto (magari con le vacanze, cambio d'aria...) qualcosa si sblocca, forse davvero i piccoli sanno cosa è bene per loro e noi ci preoccupiamo inutilmente... Non so che carne usi tu: Leo per esempio odiava la carne frullata ma ho scoperto che con gli omogeneizzati andava molto meglio (tra l'altro consigliati dal mio pediatra naturista perché più sicuri della carne del macellaio). Comunque Caia: non ho ancora visto nessuno che a 18 anni mangi solo latte, quindi in qualche modo anche Momo ci arriverà! Tieni botta, se ce l'ho fatto io ti assicuro che ce la puoi fare alla grande...
Simo

Brigantia ha detto...

ciao Caia, e bentornata sul web!
io non sono mamma e forse ho anche delle idee un po' fricchettone, però penso che certamente le emozioni contino e forse lui sente le tue tensioni (o semplicemente la stachezza) e si innesca un circolo vizioso... non dico di sottovalutare questioni importanti ma non credo che il tuo Momo stia male, con tutte le cure che gli riservate... allora mi viene da dire... non è cresciuto questo mese? crescerà il mese prossimo!

mia suocera mi racconta dei figli di una donna dove va lei in vacanza, a 2000 metri sulle Alpi tra Svizzera e Austria, (loro vivono lì), i bimbi ora sono già in 4, e paiono Heidi, bianchi e rossi e belli... lei racconta che non l'ha quasi mai vista preparare pappe durante lo svezzamento... (non cucinano molto neanche per loro, del resto sono contadini e hanno formaggi e speck a volontà), quei bambini passano direttamente dal latte della mamma allo speck!! praticamente, mi raccontava, quando iniziano a stare seduti, in braccio alla mamma, iniziano ad arraffare quello che trovano sulla tavola, e a mangiarlo, pian piano (ma certamente immagino allatti parecchio, e poi loro hanno le capre, quindi penso che il latte di capra sia una buona integrazione). anche da più grandini, 3-4 anni, mangiano anche delle schifezze, merendine e salatini vari, poi se hanno fame per "cena" li vedi che prendono una mela o una patata bollita che si mangiano così, in mano!!
lungi da consigliarti questa dieta ti volevo solo distrarre con queste scene, perché se li vedessi sono veramente il ritratto della salute, speriamo che questo periodo passi... Momo non sa cosa si perde... le tue pappe saranno certamente deliziose!
un abbraccio
roby

Trasparelena ha detto...

Ecco, innanzitutto scusa se non leggo tutti i commenti precedenti, ma sono un po' di corsa... scrivo solo perchè volevo dirti che io i teatrini li farei, e li facevo. La mia era una che si annoiava a stare seduta a mangiare, quindi dopo 2 cucchiai si stufava. Allora io cantavo, e così lei si distraeva e mentre cantavo apriva la bocca.
Sul fatto che con le cose tritate grossolanamente si fa venire il vomito non è un problema, io son riuscita a dare le cose in quel modo alla mia che aveva 20 mesi, prima lo faceva pure lei e la santapediatra mi aveva detto appunto di non insistere, tanto nessuno va all'università con la pappa frullata nella gavetta.
Gli omogeneizzati di carne o i liofilizzati li hai provati? certo non saranno il massimo del bio o del naturale, ma meglio che niente, visto che non cresce (e comunque se leggi bene le etichette trovi pure omo di carne bio e senza sale)
in bocca al pupo :-P

Anonimo ha detto...

Ciao Caia, ti leggo da un pò ma non commento mai...
permettimi però di dirti una cosa, senza offesa...non è che sei tu che sei un pò "paranoica" e un pò apprensiva? voglio dire, sempre a lamentarti di questo o quello..e lascialo un pò respirare sto bambino! lasciagli fare i suoi sbagli, lascialo vivere anche al di fuori della tua sfera...non ti annientare!! è ovvio che lui sente il tuo stato d'animo..stai serena un pò..mi ha colpito il post in cui dicevi che per la prima volta dopo mesi era uscito solo con il babbo una mezz'ora e tu ti sentivi spersa...ma andiamo!!!
Io mia figlia l'ho lasciata uscire senza di me, col babbo e coi nonni a una settimana di vita...e problemi zero!!Adesso poi avendo necessità, per lavoro, di lasciarla anche un giorno intero, non ci sono stati peroblemi..e non ha neanche otto mesi...
quindi, Caia, rilassati..e allenti sti cordoni!! starai sicuramente meglio tu, e anche Momo.
Sara

bismama 2.0 ha detto...

Caia io e Second siam messe UGUALI solo che la mia ped dice che lei cresce e se anche in un mese non cresce recupererà il successivo perchè i bimbi allattati al seno crescono a scatti. Efettivamente L'OMS le da ragione e io non mi preoccupo. Però pensa che per il loro stomaco minuscolo, quello che noi reputiamo "niente" può essere molto. Second mangia 4 o 5 cucchiaini di pastina e assaggia un pò di banana. Poi durante il giorno mangia 2 o3 biscotti plasmon, 2 crackers e se va di lusso mezzo yoghurt sennò solo latte. Prova ad uscire dagli schemi e dai a Momo ciò che vuole. Io ho fatto così e la situazione migliora. A volte le do bricioline di parmigiano che lei, anche senza nessun dente, adora masticare...la pasta da grandi che spezzetto e poi la carne la faccio così: spezzetto una fettina di filetto in un vasetto di vetro, lo tappo e lo immergo in un pentolino pieno d'acqua e lo metto sul fuoco. Quando la carne è cotta la spremo e ne tolgo il succo che do a Second col cucchiaino o tazzina. Lei lo beve TUTTOOOO e ne berrebbe in quantità. In qualsiasi altro modo la carne non la mangia, solo un pò cotta ai ferri e fatta a minuscoli pezzetti.
Il mio consiglio è: esci dagli schemi...ogni bimbo ha il suo schema.

MAMI ha detto...

IO NON HO AVUTO QUESTO PROBLEMA MA UN'AMICA SI.....NON SO SE PROPRIO IN QUESTI TERMINI PERO' IN DEFINITIVA IL SUO BIMBO A SEI MESI NON VOLEVA SAPERNE PROPRIO DELLE PAPPE E LA NOSTRA PEDIATRA LE AVEVA CONSIGLIATO LO SVEZZAMENTO ALTERNATIVO CIOE' DARGLI DA MANGIARE CIO' CHE CUCINAVANO PER LORO.
DALLE PAPPINE E' PASSATA AI TORTELLI VERDI E AI CAPPELLETTI E LA STORIA E' FINITA LI'.
LA NOSTRA PEDIATRA (ETA 60 ANNI MA APERTA A TUTTO) AVEVA ESORTITO DICENDO PROVI LEI A MANGIARE QUELLE PAPPINE INSIPIDE: NON TUTTI I BIMBI HANNO GLI STESSI GUSTI.
iO PROVEREI MAGARI PRIMA SENTENDO IL PEDIATRA.

Anonimo ha detto...

Il mio piccolo (ora ha due anni) era, e per certi versi lo è ancora, esattamente come il tuo momo. Un giono mangiava una cosa? Per due mesi era capace di sputarla per lo schifo. Conati di vomito a volontà.
Le pappe le mangiava ma non sempre, l'unica cosa che ci salvava era il latte artificiale perchè non sono mai riuscita ad attaccarlo al seno.
Anche lui spesso non cresceva (a volte risultava persino più corto scherzava la pediatra) ma la dottoressa mi ha sempre detto di stare tranquilla.
ora le cose vanno meglio, ma a lui il cibo interessa davvero poco. Se riuscirari a sopravvivere senza dargli troppo peso vedrai che le cose miglioreranno da sole con il tempo.
Un abbracco vistodalei.splinder.com

Anonimo ha detto...

Appoggio Sara in tutto e per tutto. Rilassati e sii meno "integralista" ...rispetta le esigenze e soprattutto i gusti di Momo !!!! E non vi lamentante sempre ...per un solo figlio ...e su e chi ne ha due o piu' che fa ...si spara????

MammaMaggie ha detto...

Chi ha due figli non ha vita facile, ma certo può contare su un'esperienza precedente che chi (come Caia, me o tante altre) di pupi ne ha uno solo, non si sogna neanche. E poi, rilassarsi: facile a dirlo, meno a farlo. Il mio bimbo è tranquillissimo, dorme e mangia (almeno per ora: certo fa sempre in tempo a trasformarsi in satanasso) e ride; ma anch'io ho un sacco di paure e immagino che per Caia non sia banalissimo vedere che Momo non mangia. Non è questione di lamentarsi: personalmente sono convinta che a volte ammettere che si è stanche, spaventate, a un passo dall'autodistruzione, sia salutare. Come dire, può succedere, non sono wonderwoman. E poi questo è il SUO blog: potrà scriverci quello che le pare?????
@Caia: cerca di resistere, passerà. So che in certi momenti non sembra vero, ma passerà: nel frattempo vai avanti a non insistere, fai tentativi vari, ma se vuoi un consiglio qualche (semplice) teatrino sperimentalo: quando Superbaby non è tanto dell'idea mi metto a cantare (Guantanamera è la sua hit preferita), solo cantare, niente balletti, niente aeroplanini. Solo cantare e qualche volta un librino verde con gli animali. Funziona. E non è diseducativo: è solo un modo per divertirsi insieme, anche mangiando. Ti abbraccio.

caia coconi ha detto...

grazie, grazie infinite per tutti i commenti, gli incoraggiamenti, le esperienze.
nell'altro post scrivevo che avevo perso quella sensazione di accoglienza e morbidezza nell'entrare nel mio blog. l'ho ritrovata, grazie!
mi rendo conto che devo guardare un giorno alla volta, un momento alla volta e non tutto insieme, soprattutto non devo pensare che quello che succede oggi sia irreversibile. non è sempre facile, anzi, dopo dieci mesi e mezzo di fatica non lo è per niente.
e mi dispiace se a qualche lettore recente sia sembrata una che si piange addosso, perché in verità, tra i mille difetti che ho, questo non me lo riconosco.
questo è il mio blog, dove appunto le mie lezioni di mammità, quelle che momo mi impartisce, quelle che desumo dalla nostra esperienza quotidiana, e quindi racconto oltre a tutti i momenti belli della maternità anche le mie fatiche. perché ce ne sono. e non si tratta di fare le classifiche delle mamme che faticano di più e di quelle che si lamentano di meno. io conosco la mia situazione. e per certi versi l'ho raccontata in questo blog a chi mi legge da tanto. poi, che dire? la blogosfera è grande, se i miei post urtano la sensibilità di mamme infaticabili con tanti bambini che riescono a lasciare tutto il giorno al nido senza problemi, che affrontano le apprensioni quotidiane con la spensieratezza che io non ho, che hanno vissuto la simbiosi col neonato diversamente da me, dalle mie parti si dice: aria!

Ondaluna ha detto...

Caia! Cos'è questo tono di spiegazioni riguardo al tuo modo di essere? (tono finto di rimprovero)
Lo sappiamo che non sei una che si piange addosso, e anche se non lo sapessimo, non mi pare che da questo post traspare questo.
"Questo è il mio blog": ecco, in fondo fai bene a ribadirlo, dirlo serve anche a te stessa e a riprendere possesso di "casa tua" (che hai abbandonato per un pò, con nostro dispiacere).
Consigli te ne hanno dati tanti, quindi io non te ne darò: a volte sono utili (per me lo sono stati tante volte, e le amiche che abbiamo in comune, e che qui ti hanno commentato, lo sanno!), a volte proprio no. Ognuno fa le sue esperienze, e sarebbe utile tenerlo a mente.
Se riesco ti scrivo qualcosina in privato: ho una valigia da preparare, e poi provo a tornare da te. Baci!

si. ha detto...

la blogosfera è grande, se i miei post urtano la sensibilità di mamme infaticabili con tanti bambini che riescono a lasciare tutto il giorno al nido senza problemi, che affrontano le apprensioni quotidiane con la spensieratezza che io non ho, che hanno vissuto la simbiosi col neonato diversamente da me, dalle mie parti si dice: aria!

Brava Caia!
Capisco perfettamente il tuo stato d'animo anche se la mia incapacità di parare i colpi è spostata sull'affare nanna.
Detto questo, non ho consigli in merito, posso solo suggerirti di non pensare troppo ai percentili, la mia bimba (pur mangiando di tutto) ogni tanto subisce dei rallentamenti di crescita che finora ha sempre recuperato con dei veri e propri "scatti".
Vedrai che con il tempo (non dico pazienza perché a volte quella proprio scappa e allora meno male che esistono i nonni) tutto si aggiusterà!

*-cipi-* ha detto...

io sono un alettrice recente ma non mi sei sembrata una che si piange addosso. sono mamma anche io, non ci vedo niente di "strano" in questi sfoghi.
per la pappa non saprei che consigliarti, ci possono essere così tante sfumature ch epotrei farti un interrogatorio coi fiocchi solo per farmi una vaga idea della situazione, e poi la soluzione non sempre c'è, e se c'è è sicuramente diversa da bambino a bambino.
in genere il latte di mamma può essere alimento esclusivo fino all'anno di età, ma ovviamente non se lo prende solo 2-3 volte al giorno, che sono pochine.
però se la pappa di sera la mangia, nn puoi fargliela uguale a pranzo? o forse è la situazione a pranzo che è diversa, che so, la sera c'è il papà e a pranzo no?
perchè i bambini sono così volubili e sensibili anche alle cose di cui noi non ci accorgiamo...
per il cambio di gusto, invece, che un giorno gli piace una cosa ed il giorno dopo la schifa, anche i bimbi fogna lo fanno (il mio, per fortuna non mi da da pensare che non cresce, ma la cosa che fino a ieri era la sua preferita oggi me la sputa, e a 3 anni non è proprio una bella cosa, che poi all'asilo già me l'immagino...)
già provato a fargli toccare con mano la pappa? (sì, anche le manine fino ai gomiti dentro alla minestra, gli serve per conoscere ed apprezzare/accettare meglio quello che mangia)
mangiate già tutti insieme, alla stessa tavola, cose più o meno simili? molti bambini apprezzano il mangiare com emamma e papà, per lo spirito di emulazione.

dici poi che vomita per i pezzetti: provato i liofilizzati?
e mangiare tu la pappa che non mangia lui, invece di buttarla, per fargli vedere che è buona? (certe scodelle di pappetta mi sono mangiata io.... e per fortuna mi piace pure)
altro per ora non mi viene in mente, ma la carne non è l'unica fonte proteica, può essere egregiamente sostituita da pesce, latte e derivati, legumi, uova. (bè, però forse a 10 mesi è un po' prestino per la maggior parte di queste cose...)

mammamicia ha detto...

ciao caia, i pediatri non smettono mai di aggiungere ansie alle mamme. Anche io mi sono angosciata e molte volte mi mettevo a piangere dalla disperazione... la mia piccola tutta l'estate scorsa non ha mangiato nulla, io l'allattavo solo a colazione e durante la notte (parecchie volte) e il resto della giornata? non ho fatto altro che buttare via pappe, ne ho preparate a migliaia in mille modi diversi. Poi a ottobre scorso a 13 mesi ha iniziato ad andare al nido e, più o meno in contemporanea, ho smesso di allattarla. beh il miracolo è successo, non so perchè e percome ma adesso sono quasi preoccupata che sia troppo grassottella! quindi anche se è difficile non ti preoccupare della crescita, i nostri figli non soffrono la fame grazie al cielo e prima o poi inizierà a mangiare, un abbraccio

mammafelice ha detto...

Io sono una lettrice vecchia, e a me MI piaci, sempre e da sempre. Sei una ragazza spiritosa e divertente... e questi post in cui sveli tutta la tua dolcezza di mamma non sono lamentosi: sono solo e semplicemente un discorso tra amiche.
Ti voglio bene, Caia. Sei perfetta.
Eri la mamma di Momo già prima che lui nascesse. Tutto andrà a posto, ma tu già lo sai.

Mamma Cattiva ha detto...

L'alimentazione e il sonno dei nostri bambini sono il nostro maggiore pensiero ed è umano andare in tilt quando le cose vanno per conto loro. Vivi i momenti e non la somma dei momenti. Non è semplice perché quando li hai davanti ti sale dentro tutta la tua personale emotività e chi non capisce questo ha il dono dell'oblio o manca di empatia. E sfogarsi ti mette in relazione con quelle due/tre persone che stanno vivendo la stessa esperienze e magari ti tirano fuori l'illuminazione e non la critica di turno. Stai serena che tutto si ricompone. Mi sento molto vicina all'approccio di Mamma Felice. Mi ripeterei quindi cito lei per dirti la mia.

Anonimo ha detto...

Ciao, Caia...vedo che le "critiche" non sono accettate in questo blog..peccato!
Potrebbero invece servire a migliorarsi!
Quando ho iniziato a leggerti mi piacceva molto il tuo modo di essere mamma, ancor prima che Momo nascesse...e mi piacciono alcuni tuoi approcci alla vita di lui..però, quello che a me è arrivato, dagli ultimi post, è proprio la sensazione di una mamma che un pò si piange addosso, si...
e quindi, se come hai detto tu
"mamme infaticabili con tanti bambini che riescono a lasciare tutto il giorno al nido senza problemi, che affrontano le apprensioni quotidiane con la spensieratezza che io non ho, che hanno vissuto la simbiosi col neonato diversamente da me," dalle mie parti si dice: aria! "
ecco, allora ti saluto...è evidente che per te e per tante altre persone la spensieratezza e la felicità che ne derivano sono cose brutte...e quindi si, aria!
E,s ai, il fatto di lasciare il bambino tutto il giorno al nido...certo, ne farei a meno se potessi...preferirei farla crescere io, mia figlia...ma non posso, purtroppo..devo lavorare, io..ma questo non sminuisce il mio amore per lei nè il fatto che a volte mi stacco da lei anche per avere dei momenti solo miei.
ti lascio in compagnia di tutte mamme come te, che le critiche, seppure con le virgolette, non le accettano.
Sara

mammafelice ha detto...

Ma le critiche, perchè dovrebbero interessare? Caia ha chiesto una critica? Ha chiesto un consiglio?

Io proprio non riesco a capire questo atteggiamento, perdonami, Sara: non mi piace quando ci si sente in diritto di 'criticare' una mamma solo perchè ha un blog.

Sei una mamma, e allora dovresti sapere molto bene che esistono dei momenti in cui semplicemente si ha bisogno di sfogarsi e di avere intorno della AMICHE (e non delle SUOCERE!) che ti ascoltano e che ti vogliono bene, senza starti a criticare.

Mi spiace, ma proprio non mi piace questa mancanza di solidarietà tra mamme. E non mi piace quando tutto ciò viene scritto da persone anonime, che a differenza di Caia (o mia, o delle altre...) non si espongono personalmente, con i loro pregi e difetti.

Perchè i difetti li abbiamo tutti, e non credo che occorra un commento per farceli notare.

Ti abbraccio, Sara.

caia coconi ha detto...

@sara giusto per avere l'ultima parola (uno dei miei tanti difetti, questo) trattandosi di un blog pubblico non c'è bisogno di invito per entrare né di lasciapassare per uscire, quindi sei libera di fare quello che vuoi.
ma vorrei solo farti capire il mio punto di vista riguardo i commenti e le critiche costruttive rispetto a quelle che lasciano il tempo che trovano, anzi talvolta offendono, come le tue.
andare a sottolineare dei momenti di fragilità (tipo la dispersione che ho provato quando per la prima volta mi sono staccata da momo) non è una "critica", ma va meglio sotto la colonna di "derisione", per usare una parola pulita, in ogni caso non certo comprensione e supporto verso un comportamento costruttivo, prerogative queste della "critica".
poi cosa ti fa presumere che le "critiche" di un chiunque che finora non mi ha mai scritto dovrebbero mettermi nella condizione di cambiare atteggiamento verso la maternità e addirittura migliorarmi?
infine, intuisco dalle poche righe che mi scrivi che tu hai affrontato molto diversamente da me i primi mesi di maternità e ne sono venute spensieratezza e felicità. sono contenta per te, e a maggior ragione dovresti essere nella disposizione d'animo di accogliere i momenti di stanchezza di un'altra mamma -- che tu dici fino a questo punto aver apprezzato -- che ha potuto, voluto, ma anche dovuto, vivere una maternità totalizzante che tu non hai potuto, voluto e dovuto vivere. mai, nel mio blog, così nella vita reale, mi sono permessa di "criticare" le condotte delle altre mamme, per quanto diverse dalle mie, perché partono da presupposti diversi e non possono essere paragonabili.

ornella ha detto...

oh yeah! la mia mamma blues!!!!
ciao claudia, ... e grande momo...!!!

francesca ha detto...

Guarda cara Caia, se ti può consolare ci sono bambini (che conosco) che non mangiano praticamente niente nel vero senso della parola, che si accontentano di pochissimo ma che comunque sono sani. Addirittura una mia amica, disperata perchè dua figlia di 10 mesi mangiava solo budini da ormai 2 mesi (!!!) l'ha portata da uno psicologo dopo aver sentito anche il parere di vari pediatri. Lui sostiene di non insistere, che quando avrà di nuovo fame mangerà. Questo è un caso limite lo so, ma era per farti capire di non angosciarti più di tanto. Anche mia figlia di 19 mesì è in un periodo così (e ne ha avuti altri): niente carne nè pesce nè verdure. Pazienza, passerà, l'importante è che siano sani, e se vuoi un consiglio non star tanto a guardare le tabelle ufficiali, se mia zia l'avesse fatto sarebbe impazzita...mio cugino ha 7 anni, è sanissimo e fa nuoto agonistico...e pesa 18kg...

Un abbraccio
Francesca

Ps: anche io mangio le pappe che Alice non vuole...a volte funziona perchè lei si incuriosisce e poi qualche boccone lo prende.