domenica 17 gennaio 2010

Sunday (Book) Review -- il must di gennaio

come ogni gennaio, ma quest'anno con qualche ragione in più, mi ritrovo con qualche chilo da smaltire, una buona dose di determinazione a perderlo e un libro nella manica.
More about Le francesi non ingrassano l'ho comprato tre anni fa, ci eravamo da poco trasferiti nella nostra casa, io stavo scrivendo la tesi e avevamo appena deciso di sposarci. ero in sovrappeso e non mi piacevo. non ero la stessa di cui il QuasiMarito si era innamorato poco più di un anno prima, e non volevo che sposasse questa nuova tizia che ciondolava tutto il giorno in casa in pigiama in attesa di ispirazione. e quindi mi misi addosso qualcosa di sformato e mi infilai nella feltrinelli. e tra pagine rubate, rannicchiata dietro qualche scaffale, e voli pindarici tra poesia e manuali di autosostegno, m'imbattei in questo libretto raffigurante una silhouette inconfondibilmente e adorabilmente francese.
diciamola tutta: a me i francesi non è che mi stiano particolarmente simpatici, a livello epidermico. e trovo lo stereotipo di bellezza femminile eccessivamente diafano per i miei gusti (e anche per il mio punto di partenza). ma si dà il caso che in fatto di stile siano imbattibili, le francesi. e quando ti senti uno scaldabagno ambulante e vuoi chiudere gli occhi e sognare di essere bella, magicamente ti vedi con due gambe leggere e un paio di ballerine a punta, una baguette sotto il braccio e un baschetto calato sulla fronte. insomma ho acchiappato "Le francesi non ingrassano" e mi sono ritrovata a sgranocchiare tarallini sul divano di casa, divorandone le pagine.
l'autrice mireille guiliano, presidentessa della veuve clicquot di new york, racconta in maniera squisitamente autobiografica di come, dopo una permanenza americana all'ingrasso, abbia riscoperto le proprie abitudini alimentari e quindi il segreto che si cela dietro l'invidiabile linea delle donne francesi. amore per il cibo, cura e raffinatezza nell'approccio con il mangiare, ritualità. piacere. ricercatezza. qualità.
per dimagrire non è necessario rinunciare a dolci o cioccolata, né allo champagne, ça vans sa dire. basta usare la testa e pensare a quello che stiamo mangiando e al perché. basta mangiare bene. evitare il cioccolato tanto per. e gustarne quando si ha l'opportunità di avere un extrafondente 90%. evitare il tavernello e stappare una bottiglia di champagne quando si può.
è tutta una riprogrammazione che parte da un'analisi delle nostre abitudini sbagliate e finisce con l'instaurarsi di un nuovo approccio sano e duraturo al cibo.
grazie a questo libro io sono dimagrita otto chili in tre mesi e ne ho ripresi quattro solo adesso con la gravidanza. non sono diventata uno stecchino, ma le mie gambe leggere mi hanno portato all'altare (si fa per dire, era un luogo profano, ndr). e di tanto in tanto mi sono trovata a risfogliare qualche pagina, qualche ricetta "autoingannante", qualche aneddoto très chic che mi facesse tirare su la schiena -- immaginando un libro in testa in equilibrio -- e mi facesse venire una terribile voglia di sorseggiare bollicine in un dior taglia 42.

18 commenti:

Silvietta. ha detto...

Voglio questo libro!!!
i chili in più li ho smaltiti una decina d'anni fa e grazie al cielo non mi sono rimasti chili in più dalla gravidanza, però ho una voglia di stile ... che adesso mi collego subito su ibs!
baci, Caia, grazie :)
silvietta

MrsApple ha detto...

Ah ah ... mi è molto piaciuta l'ironia con cui hai scritto questo piacevolissimo e scorrevole post!!! C'è stato un pezzo in cui mi ci sono rivista: anch'io quando iniziai la convivenza in questa casa (prima di decidere di sposarci) stavo preparando la tesi (lavoravo solo venerdì sabato e domenica in un negozio per bimbi) e anch'io girovagavo per casa in pigiama in cerca d'ispirazione ... mentre fogli e foglietti della mia ricerca rivestivano le pareti e il pavimenti dello studio (oggi camera di Pietro). Io non avevo però problemi di peso ... ma problemi intestinali che mi risolvevavo (diciamo così) i problemi di peso ah ah ah!!! Ora rido ma mentre facevo la colonscopia ti assicuro che non ridevo :( Comunque questo libello potrebbe rivelarsi utile prossimamente... infatti pur essendo partita sottopeso con la gravidanza ho già preso 13 kg... e manca ancora un mese e mezzo ....

Ondaluna ha detto...

Di chili in più ne ho smaltiti tanti nella vita, ma il punto è che adesso ne ho più dei tuoi quattro, e molta meno nergia per mettermi all'opera. Sono nella fase in cui ogni giorno che inizia è il primo giorno di dieta, ed ogni giorno che finisce non è per niente lo stesso.
E' qualcosa a cui penso costantemente, e so che se sono stata capace di dimagraire altre volte, ci posso riuscire ancora. Ma... come dire... lo so che sono solo scuse, ma adesso sono troppo stanca e troppo affamata di altre cose per *impiegare* il mio tempo in lunghe e dietetiche preparazioni (invece di afferrare la prima cosa che mi capita) e dico a me stessa che in questo periodo è meglio per me essere *grassa* ma riuscire a fare altro, che magra ma senza tempo per me stessa.
Mi sono espressa proprio male, ma quello che intendo è che adesso è una questione di priorità: se ho un'ora libera preferisco lavorare o uscire, piuttosto che lavare verdure o fare ginnastica.
Che ci vuoi fare: per ora per me va così. Ma sono fiduciosa che le cose prima o poi cambieranno. Preferibilmente, più prima che poi.

Trilly ha detto...

santa donna, ho un bisogno FISICO di un libro così, oggi pomeriggio vado, o me lo faccio comprare da Enrico.
grazie , soprattutto di come scrivi...un abbraccio a te e Momo

Anonimo ha detto...

Credo che il libro sia stata una valida fonte di ispirazione, ma decisamente sei stata brava tu, a trovare la motivazione.
...ricorda però: l efrancesi non ingrassano, ma non hanno il bidet ; ))
ali

Marlene ha detto...

Questo post arriva a puntino. Da domani sono a dieta ferrea del nutrizionista con pasta e pane centillinati e tanta verdura. Spero il libro possa aiutarmi a prenderla con piu allegria perchè parto un pò pensierosa.

diana ha detto...

vedo che il problema della linea non è solo mio....e ne sono rincuorata!!!!andrò a comprare questo libro....e poi il dietologo!!!
grazie dell'appuntamento libro...in questo periodo non leggo molto, ma adoro immergermi nelle recensioni!!!

caia coconi ha detto...

@mrsApple ti posso rassicurare sul fatto che non c'è molta connessione tra quello che prendi in gravidanza e quanto ti rimane dopo? io pensavo di essere stata brava e ho preso solo 11 chili. ma 4 stanno lì e non schiodano. amiche con 16 chili in più pesano meno di quando sono rimaste incinta. dipende dal fisico, credo. io non sono una che smaltisce facilmente, per quanto cammini tanto e con la mia pallottola di 8 chili non mi risparmio... che devi fa...

@silvietta, credo che ti farò felice allora, perché sto studiando un altro appuntamento settimanale sullo stile... vediamo come farlo decollare ;)

caia coconi ha detto...

@onda, ho capito benissimo! il "tempo" è diventato unbene di lusso e le priorità hanno un equilibrio talmente delicato... cara amica, ci intendiamo alla grande!

@grazie a te trilly di essere tornata così spumeggiante!! ;)

@ali... come dimenticarlo?!?!?!

caia coconi ha detto...

@marlene, sisisisiis, credo possa aiutarti. se no, ce n'è un altro, di tutt'altro genere, ma sempre con tema ciccia e bilancia: brava a letto di j. weiner. se non altro ti fa fare un po' di risate! anzi, @ONDALUNA@ dacci uno sguarco anche tu!!! è un libro proprio carino!!!

@grazie diana! sarà che è uno dei miei argomenti preferiti...

Anonimo ha detto...

Ciao Caia, da convivente mi sono rivista pienamente nelle tue parole, in pausa vado alla feltrinelli e spero di trovarlo!!!
Baci
Ilaria

Mamma Cattiva ha detto...

Il libro è già nella mia libreria da tempo. Me l'ha regalato mio fratello. Ma non l'ho ancora letto.
Cmq da quando non bevo più latte e yogurt scremati, dolcificanti e cibi ufficialmente dietetici nessun chilo superfluo e maggiore gusto per il cibo. Mi illudo che sia per i motivi di cui parla questa femme très chic ma secondo me sono le fatiche generate dalla vita di corsa, tira su, tira giù ;) ça va sans dire :))

Caia, tra me e te tu sei molto più chic :-x

extramamma ha detto...

Carissima, comprerò subito il libro.
A me invece le francesi piacciono, pensa il 26/12 scorso al Museo di storia naturale a N.Y. in mezzo a tante informi ciccione c'era, nella canteen questa mamma con una deliziosa sottanina a godet scozzese, 2 figli piccoli e un piumino corto, chicchissima con gli stivali senza calze; ho drizzato le antenne e ho
scoperto che era francese (come sospettavo).
Momo's shelf è un'idea favolosa!
complimenti x il nuovo layout :-)

extramamma ha detto...

Fai conto che dopo canteen, ci sia una virgola che mi sono dimenticata :-)

valewanda ha detto...

ciao Caia, volevo farti i complimenti per il bellissimo post che ho visto segnalato su genitori che crescono, sull'eco pulizia. E' illuminante, davvero, da segnarsi e prendere appunti. Grazie!

caia coconi ha detto...

@MC sulla tua ultima affermazione dovremmo fare un confronto diretto ;)
comunque quello che non riesco a capire è perché a me invece questa vita non mi faccia dimagrire... eppure a tirar su e giù non mi risparmio... -_-

@extramamma eh si, si riconoscono le francesi, la mia è tutta invidia!!! :D
il layout è transitorio, spero di investirvi di novità nei prossimi giorni (settimane)!!!

@grazie valewanda! ...forse dovrei mettere un link...

Elisa Stocco ha detto...

Bel suggerimento. Tu lo hai seguito anche durante la gravidanza?
Con Sofia ero ingrassata di 17 kg, ma partivo da 53....adesso parto un po' più svantaggiata, direi che necessito di aiuto!

caia coconi ha detto...

ciao elisa!
no, durante la gravidanza sono stata molto libera, anche perché durante i primi tre mesi avevo perso molti chili per via delle nausee.
e ancora adesso in allattamento non seguo nessun regime...
forse dovrei... >_<