domenica 10 gennaio 2010

Sunday (Book) Review

alla luce dei ricorrenti sguardi al passato da inizio d'anno e di casualità che fungono da indovena nostalgica, ho deciso di inaugurare una nuova sezione del blog Sunday(Book)Review, uno spazietto domenicale dove recensire le mie letture e non solo.
quando stavo a new york, la domenica mattina compravamo il malloppone del NYTimes, io lo acchiappavo per prima e mi prendevo tutti gli inserti più carini tra cui Fashion&Style e The Book Review; Business & BoringNews le lasciavo al MaritoStakanov. era proprio un rito carino. a volte ce lo portavamo in metro, se stavamo andando da qualche parte, altre ce lo infilavamo sotto al piumone, se la giornata era uggiosa e innevata. ma spesso, stretto sotto il braccio, ci accompagnava nel nostro cafè a scaldarci con una colazione fumante. che poi diventava anche pranzo a volte perché io mi portavo il taccuino e scrivevo, MS il pc e lavorava. e le ore passavano, senza che nessuno ti chiedesse di lasciare libero il tavolo, o di ordinare in fretta. e di sottofondo musica, storie di due minuti che entravano e uscivano a suon di slang, personaggi a tuttotondo che portavano la propria pennellata in quel quadro dinamico e poi, senza guardarne il risultato, lo abbandonavano.
insomma, un po' perché sono una romantica, un po' perché oggi mi gira così, un po' perché grazie al cielo anche da mamma continuo a nutrire la mia passione per la pagina stampata, beccatevi questa nuova sezione domenicale. ma non affezionatevi troppo!

More about Pulce non c'è
questa settimana ho letto questo libro: pulce non c'è, l'esordio di gaia rayneri, una ventiquattrenne che vive tra torino e londra. pulce è una bambina autistica di nove anni. ha una mammaAnita, un papàGualtiero e una sorellaGiovanna. sono una famiglia vera. che affronta i drammi quotidiani con amore e ironia. un giorno pulce viene portata via da scuola dagli assistenti sociali perché si ritiene che la famiglia non sia idonea a prendersene cura. è chiaro ci sia qualcosa sotto. solo dopo diversi mesi si viene a sapere che sul padre grava un'accusa di abuso sessuale sulla figlia. questa "storiaccia" è raccontata da giovanna, tredicenne alle prese con la propria pubertà e con un rocambolesco mondo immaginario. la fantasia e la sagacia innocente di questa sorella narrano una storia triste e faticosa con uno sguardo che rimanda il bello della vita. mi è piaciuto lo stile asciutto e tagliente. mi è piaciuta la storia perché è un dramma moderno e quotidiano. mi è piaciuto perché parlare di autismo e non essere patetici è una scommessa e questo libro l'ha vinta. mi è piaciuto perché ha mostrato le prospettive altre. quelle che non siamo abituati a vedere. e mi è piaciuto perché ho riconosciuto alcune cose di me in giovanna. e alcune persone che ho sfiorato nella mia vita e che queste pagine hanno riportato tra i miei pensieri.

15 commenti:

MrsApple ha detto...

Molto carino questo nuovo appuntamento letterario, tra l'altro mi fido molto dei tuoi gusti dopo il consiglio del libro della Mazzantini "Venuto al mondo"...ma quello che mi fa più piacere è constatare che se tu riesci a recensire dei libri, significa che riesci a leggere... stavo già iniziando a pensare di dover mettere da parte questo mio hobby per un bel po'. Si vede che il "piano d'azione" funziona e anche bene... anche perchè sei tornata prolifica di post e mi fa molto piacere!!! Ho letto con attenzione i tuoi suggerimenti... anch'io credo nell'importanza della routine, di punti fermi. Mia mamma quando ero piccola ha fatto di tutto per inculcarmela ... a insegnare gli imprevisti e i cambi di rotta ci pensa la quotidianità.... ma la routine è una di quelle cose che da sicurezza ad un bimbo e di conseguenza serenità!!! Vale da neonato come anche dopo... insegna a costruirsi dei piccoli riti!!! (un rito è anche leggere il malloppone del NYTimes la domeica mattina ah ah) L'unica cosa che mi ha un po' incupita leggendo quel post è il pensiero che io invece dovrò affrontare il senso di colpa dell'asilo nido o dell'affidarlo per qualche ora al papà o ai nonni, perchè dovrò categoricamente rientrare al lavoro... non credo purtroppo di avere molta scelta... cerco di non pensarci, anche perchè se prima facevo mille discorsi ora la mia testa è completamente cambiata e Pietro è la mia priorità (... e devo ancora vederlo figurati te!!!) Un salutone e buona domenica!!!

Marilde ha detto...

Ma che bella idea! Un motivo in più per leggerti. Tra l'altro le nostre letture sono affini, spesso guardo i libri che leggi e sorrido...

Trilly ha detto...

splendida idea e splendida recensione! anch'io amerei leggere, ma da quando son nate le bimbe il condizionale è diventato un triste obbligo...(a proposito per me leggre la stessa pagina per quattro sere consecutive con gli occhi che ciondolano come quelli di gatto silvestro NON è leggere...e invece è l'unico modo che mi è rimasto...)sigh...

caia coconi ha detto...

@cara mrsApple, grazie! riguardo la lettura, sto ricominciando adesso. in effetti, a parte questi ultimi giorni che momo ha preso di nuovo un bruttissimo raffreddore, siamo abbastanza sereni e il tempo per me è tornato ad essere uno spazio che può contempalre qualcosa in più rispetto al lavarsi e neanche vestirsi. ma se vedi il mio anno passato su anobii chiuso a 40 libri, per lo più letti nella prima parte dell'anno, capisci che DIPENDE da molte variabili. >.<
riguardo il lavoro, è difficile generalizzare. ed è difficile anche essere sempre convinti di una scelta, perché i risvolti sono veramente tanti. ultimamente in giro per i blog si parla del downshifting delle mamme che abbassano il tenore della famiglia per stare di più nella famiglia... sono prezzi da pagare, ma non sempre neppure si possono fare certe scelte. insomma, quando vuoi ne parliamo più approfonditamente, ma ti capisco se lo vivi in maniera "cupa" e controversa. lo è anche per me. però non ti fasciare la testa, adesso goditi giorno per giorno le cose. vivile a fondo e resta in contatto con i tuoi desideri e le tue sensazioni più profonde. a volte la vita ci stupisce!
un bacio

caia coconi ha detto...

@marilde grazie! infatti credo tu conosca il libro che sto leggendo e se no, sono certa prenderai spunto: le dee dentro la donna di bolen! veramente interessante!
un bacio

@trilly ti capisco, per tutto l'ultimo periodo anche per me è stato così e per questo ho buttato le mani avanti scrivendo di non affezionarvici troppo! ;) bacio

Maria Chiara ha detto...

grazie Caia! la lettura per me è fondamentale, lo è sempre stata e questo spazzietto domenicale è appena all'inizio ma già mi paice! e poi tu scrivi benissimo...!
buona domenica!

Silvietta. ha detto...

Grazie Caia, una bellissima condivisione: anch'io spesso trovo nel tuo scaffale cose che leggo o ho appena letto..io credo e spero che quest'idea domenicale ci farà compagnia... può essere un bello spunto e un ottimo stimolo (anche se ahimè causa di shopping sfrenato su ibs :-) )

a presto un abbraccio silvietta

Marilde ha detto...

Le dee dentro la donna: una specie di bibbia. C'è anche la versione al maschile. Gli dei dentro l'uomo, della stessa autrice. Libri fondamentali. Li consiglio spessissimo e li rileggo a caso ogni tanto. Donne che corrono con i lupi è un altro che secondo me conosci, nel caso... compralo!

caia coconi ha detto...

@grazie maria chiara, farò il possibile per essere puntuale e non perdermi per strada!

@silvietta questo libro l'ho preso dallo scaffale pensando a te. non sto scherzando. ormai pulce mi fa pensare alla tua piccola benché non l'abbia mai vista (ma sembra davvero di conoscerla!) poi leggendolo ho capito che non c'entrava niente con la tua storia, per fortuna!
cmq sorvoliamo sullo shopping compulsivo online. io mi sono imposta dei budget... a proposito di downshifting... in questo 2010 voglio usare di più le biblioteche!!! anche se per me i libri sono un oggetto del desiderio che si fa la lotta con scarpe e borse... frivolisssssssssimaaaaaaaa caia!!!

@marilde donne che corrono coi lupi è la mia, di bibbia. una lettura infinita, apri a caso e trovi risposte. ne ho regalato molte copie quando volevo fare un regalo speciale.

Marilde ha detto...

Ah ah! ci mettiamo a parlar di libri ed è finita!
Ho dimenticato l'altra mia bibbia. A modo mio, di Elena Liotta. Proprio oggi sto rileggendo alcuni pezzi. Ecco direi che con questi 3 0 4 c'è da leggere e pensare e nutrirsi sui temi del femminile per una vita intera.
p.s. Anche io li spulcio ogni tanto a caso...

Mamma Cattiva ha detto...

Ah, va bè, ma allora ditelo che non riuscirò più a staccarmi da questi post...Con la storia di Anobii sto provando a catalogare la mia biblio ma non trovo il tempo. Forse finirò l'impresa con il nuovo trasloco quando di nuovo tirerò fuori i libri dalle scatole per allinearli sugli scaffali. Però una cosa che mi riesce è quella di leggere i vostri (dico vostri perché seguo anche i commenti) pareri e registrare subito i titoli nella wish list e poi quando passo in libreria l'acquisto d'impulso è un attimo...Grazie Caia e buona domenica a noi!

solitamente ha detto...

Il tempo che riesco a dedicare alla lettura è quello della sera e quindi alcune volte, per stanchezza, riesco a leggere giusto una o due pagine ... Ma non mi arrendo e sono curiosissima di seguire questo appuntamento domenicale così da avere spunti che mi portano a conoscere differenti punti di vista! Proprio guardando la lista dei libri ho letto "La metà di Niente" ... troppo bello!!!!
Baci

caia coconi ha detto...

@marilde ho messo a modo mio in wish list, a questo punto non posso non leggerlo!!!

@mammacattiva, sei la benvenuta!
anobii l'ho messo a posto la settimana prima che nascesse momo, l'ultimo momento utile per un'impresa simile!
@grazie solitamente! cercherò di nond eludere!

Silvia ha detto...

Questa rubrica mi incuriosisce molto...e questa sara' sicuramente un libro di prossima lettura !!!!

valewanda ha detto...

bella segnalazione, grazie!