giovedì 12 marzo 2009

Raptus da sesto mese

ieri ho avuto un momento di dispersione. mi sono sentita improvvisamente sbalzata nella dimensione di straniera. di immigrata. di quella che parla, comunica, si fa capire, ma si sente che non è nel suo stagno. e mi sono sentita investita da sguardi di commiserazione, liquidata da sorrisi sbrigativi e indifferenti. falsi. mi sono sentita come mi sento spesso qui, del resto. come mi sentivo tutti i giorni all'inizio. come un pesce fuor d'acqua, come un'ignorante, come una povera. povera di risorse, povera di cultura, povera di legami.
l'aneddoto a raccontarlo è banale come banale può essere la spinta di qualcuno nella calca metropolitana. banale finché non preme proprio su quel punto lì, dove forse c'era già un livido. e l'ahi ti viene spontaneo.
sono scoppiata a piangere per strada, in quell'anonimato e in quella trasparenza che le strade di new york ti conferiscono, rassicurante a volte, inquietante talaltre.
sola, così sola che per un attimo ho fatto la folle proiezione che sarei potuta scomparire per magia senza destare sospetto in alcuno.
arrabbiata, frustrata, indebolita, sfibrata, stanca, triste, in lacrime sbraitavo al telefono col MaritoCuoreD'Oro che sa sempre cosa dirmi. mi sono calmata, però dentro tante cose son rimaste. uno per tutti quel sentimento di solitudine. lo chiamo sentimento, perché è proprio un mio feeling, non necessariamente una condizione. un sentimento intriso di mancanza di espressione, mancanza di comprensione da parte del mondo, mancanza di punti di riferimento.
e non posso fare a meno di associare questo sentimento alla gravidanza, di sentirlo acuito da questa mia condizione di massima vulnerabilità.
comunque elucubrando mogia su queste mie cose, mi son fatta diversi chilometri a piedi e il movimento si sa, scarica. per cui a un certo punto sono riuscita addirittura a soffermarmi davanti a una vetrina meravigliosa sulla 5th, quella di uno dei miei negozi preferiti di new york, anthropologie, ma anziché iniziare a fantasticare abbinamenti e frizzi di gusto primaverile, mi ci sono vista riflessa...

erano giorni che mi sentivo brutta, sciatta, grassa, pesante, barcollante.
giorni in cui al dire il vero evitavo di passare davanti allo specchio.
abbiamo compiuto 5 mesi da qualche giorno (io, pappalupino e la nuova inquilina, la panza).
ho preso 4 chili dall'inizio della gravidanza, la pancia c'è ma ancora qualcuno insiste a dire: "ma non si vedeeeeeeee, daaaaaaaiiiiiiiiiii", come se volessero consolarmi anziché farmi sottintendere che normalmente mi vedono così: in formato scaldabagno.
mettiamoci che l'abbigliamento invernale non aiuta a sentirsi leggiadre e svolazzanti, ma ricalca ingombro e goffaggine.
e infine mettiamoci che non faccio tinte da 5 mesi e che i miei capelli cominciavano a richiamare l'immagine di un mocio vileda. e anche le sfumature grigiastre, del mocio vileda.
mi ha preso uno sconforto totale, immane. non potevo neanche entrare e comprare quella meravigliosa gonna a ruota con stampa di farfalle, perché era modello anni 50, strizzatissima in vita. (be' un occhio alla vetrina l'avevo buttato...)
insomma...

ho trovato questo rimedio:



la qualità dello scatto è scadente, sorry. ma era per rendere l'idea.

taglio netto.

e in questo momento per me rappresenta molto di più della leggerezza di una nuca nuova di zecca. ma questo alle donne non bisogna spiegarlo.


8 commenti:

mammafelice ha detto...

adoooro! quanto li vorrei esattamente così!
solo che sono troppo tonda e ho i capelli troppo lisci. ma quanto mi piacerebbe!

per il resto... mi dispiace che tu ti senta così.
lo so che posso far poco, ma sai che se mi scrivi, ci sono. peccato per gli orari impossibili... altrimenti ci si potrebbe incontrare su skype :)

mamma al quadrato ha detto...

Ah, ecco...lo avevi scritto qui! Ma io sto leggendo i post a ritroso! Hai fatto bene. Dietro ad un taglio di capelli per una donna c'è molto di più. Comunque è vero, durante la gravidanza ci si sente molto ma molto vulnerabili. Dopo invece scopri una forza che non credevi neanche di avere :)
Un abbraccio

Trasparelena ha detto...

beeello!! hai fatto benissimo!!!

Anonimo ha detto...

Guarda che le donne durante la gravidanza acquistano una bellezza unica, sono gioise, piene di Vita, Importanti ancor più del solito!Forza,ti senti sola, comprensibilissimo cerca un'amica, un sorriso, un abbraccio che ti scaldi il cuore. Cerca di essere serena, sei fortunatissima, porti dentro te il mistero della vita!Dai dai tutto passa, SEI BELLISSIMA tutte le mamme lo sono!Un abbraccio Erica

EricaML ha detto...

Hei dai è normale sentirsi così in gravidanza. Hai fatto bene a tagliarti i capelli e farai bene a fare qualsiasi cosa x te stessa. Un bacio

Diletta ha detto...

Hai fatto benissimo! Ogni tanto cambiare aiuta a sentirsi più forti...vedrai è solo un momento poi passa!

caia coconi ha detto...

grazie ragazze :D

stamattina col sole va mooooooolto meglio, e indovinate?
ricomincia la mia ricerca al tesoro per il passeggino, il taglio deve aver aggravato la situazione rotelle @_@

Trilly ha detto...

commento in super ritardo ma in questi giorni sono in ritardo su tutto...hai scritto parole bellissime, così leggere ma così cariche di cose autentiche e purtroppo anche dolorose...sai io credo che capiti molto spesso a noi donne di sentirci così, ma quando poi sbuca un po' di sole e ti senti meglio, ti accorgi che a quel sentimento così affilato come una lama in fondo gli vuoi quasi un po' di bene, perchè arricchisce, perchè ci cresce, perchè ci fa tagliare i capelli e spiccare il volo d'un tratto...
un forte abbraccio
Trilly