giovedì 19 novembre 2009

razionalizzando

il post dell'altro ieri buttava fuori tutto il mio malessere, ma mi sono accorta che non spiegava il problema vero e proprio. nel senso che sì, sono esaurita, sì ho bisogno di una pausa a prescindere perché, se togliamo gli ultimi due sabato (il primo con 40 minuti, l'ultimo con un'ora e mezza) quando il MaritoImpavido ha portato momo fuori da solo, negli ultimi quasi cinque mesi, io non mi sono mai staccata da momo. MAI. al massimo ero in un'altra stanza, ma non riuscivo a escludere l'udito. quindi l'assunto è che ho bisogno di una pausa e me la prenderò, questo è sicuro. come ho scritto nei commenti l'altra sera, oggi comincia un weekend lungo con MaritoInFerie durante il quale mi ritaglierò dei momenti di solitudine (la solitudine delle madri era un disvalore?!?!?! ...avercene!!!). e poi mercoledì prossimo arriva mia sorella che si tratterrà una settimana e mi alleggerirà un po' dalla fatica delle giornate tutte in funzione di momo.
però queste sono "solo" le conseguenze del problema. IlProblema è che momo dorme poco o niente di giorno. la mia tesi è che la sua curiosità, la sua ansia di vedere, toccare, scoprire, esplorare, lo spinge a stare sveglio, ma siccome lo stanca anche, il risultato è un bambino nervoso, sovreccitato e urlante. in questo molti dei vostri consigli (scusate se non commento uno per uno, lo meriterebbero, ma il discorso é sempre lo stesso: non ho molto tempo) sono preziosi e calzanti. e la cosa che mi fa più rabbia e mi fa stare male e mi instilla anche una bella dose di sensi di colpa è che lui non è un bambino capriccioso e scontroso. è solo che non sa attivare le proprie risorse per mantenere un umore stabile (...oooopssss... mi ricorda tanto qualcuno... sono io? ah, ok) e quindi a volte succede che io mi faccia in quattro, ma non riesca a trovare la strada giusta per calmarlo, e da lì parte tutto il circolo vizioso per cui io sono una corda di violino e lui mi viene dietro in un delirio senza fine. mentre quando è lui, il momo tranquillo, esigente, ma allegro, a me non pesa per niente stare piegata tutto il giorno sul tappetone a fare versi da canguro.
quindi nonostante io e la routine siamo state sempre alla larga, mi accorgo di avere bisogno di lei, fida compagna di una mamma sull'orlo dell'esaurimento. ho sempre seguito il metodo easy per gestire i microcicli giornalieri però sempre nella mia maniera elastica e improvvisata. per cui siamo arrivati alla soglia dei cinque mesi che ogni giorno è un po' una sorpresa. e, vi dirò, alla tenera età di 30 anni, non è che le sorprese mi facciano più tanto impazzire (va be', dipende, un pacchettino rettangolare, piatto e infiocchettato potrei ancora tollerarlo)...
quindi, razionalizzando (e anche questo termine mi era caro quanto l'ortica in un calzino), la situazione è la seguente.
punti fermi e rassicuranti:
  • momo ormai non mangia più prima delle 3 ore, ma a volte sono 3 e mezzo, a volte 4;
  • il suo ciclo di veglia serena è di circa un'ora e mezza (prima era solo una);
  • di notte fa, in genere, una tirata lunga di 6/7 ore;
  • il primo risveglio notturno è intorno alle 4, dopo il quale non è detto si riaddormenti subito, anzi, spesso sta sveglio un'oretta;
  • il risveglio mattutino è in genere intorno alle 8;
  • adora stare nudo;
  • adora fare il bagnetto;
  • adora stare in braccio, ma in movimento;
  • gli piace andare a spasso nell'ergo baby (il nostro marsupio);
  • sembra gradisca abbastanza il seggiolone.
(gli orari sono suscettibili di variazioni nel margine di un'ora)

punti fermi e devastanti:
  • non riesce ad addormentarsi da solo e ha sviluppato una resistenza al sonno disperata e quando si addormenta, cosa che può richiedere anche tantissimo lavoro di braccia e fantasia (con picchi di due ore di strilli), non si sa bene quanto dormirà: a volte venti minuti, a volte due ore (raramente);
  • odia il passeggino e l'ovetto in macchina (in realtà li tollera qualche minuto, ma quando arriva il momento del sonno sbraita perché vorrebbe essere preso in braccio e aiutato ad addormentarsi e, pur facendolo, non gradisce di essere messo lì dentro a dormire perché lui dorme prono).
ok, me ne accorgo pure io che i rassicuranti sono più dei devastanti, ma purtroppo i devastanti limitano enormemente la mia autonomia giornaliera. anche perché la pagnottina di sette chili in marsupio comincia a essere un bel fardello per la mia schiena.
comunque questo non significa che non lo porti fuori, anzi. solo che non ho capito bene che effetto abbia su di lui. non capisco se, come dicono, l'aria lo "stenda", oppure lo sovraecciti.
di certo chiusi in casa non si può stare. comunque ho deciso di instaurare una routine un po' più strutturata (del resto nel primo trimestre un po' ce l'avevo, poi ho perso il controllo...).

mi date una mano?
come
potrebbe svolgersi la giornata di un bimbo di quasi cinque mesi?

postilla svezzamento:
  • la prima pappa è stata una tantum. non escludo di ripristinarla all'interno della routine, ma resta un di più, non una sostituzione della poppata. per lo svezzamento vero e proprio inizio non prima dei sei mesi, quindi ancora ce n'è da trottare!!!
postilla passeggino:
  • sono d'accordo col fatto che debba imparare, ma vorrei farlo in maniera graduale. non ce la faccio proprio a lasciarlo strillare come se avesse le convulsioni per strada, anche perché mi sono già attirata gli sguardi e le parole di commiserazione delle StronzeDelParco, quindi prendo un problema alla volta. prima instrauro la routine e poi pian piano sostituisco il passeggino all'ergo baby.
postilla attività:
  • un'attività introdotta da poco è il massaggio (abbiamo seguito un corso a IlMelograno). a momo piace essere massaggiato, ed è diventato un momento che riserviamo alla sera, e che sta diventando un possibile spazio intimo ed esclusivo con il suo babbo
ora chiudo, questo post ha un gusto un po' troppo strutturato e mi comincia a prudere la testa ;)

19 commenti:

Trasparelena ha detto...

ecco quello che mi è venuto in mente:
1) ma se dorme prono non lo puoi portare fuori con la carrozzina? anche se sta un po' stretto è solo per i pisolini diurni!
2) non è che l'ovetto in auto gli dà fastidio per via del senso inverso di marcia? hai provato il passeggino ma "fronte strada" in modo che non vada contromano?
3) io ti suggerirei di provare a farlo dormire non dopo ogni poppata ma ad orari prefissati: per dire, sempre alla mattina prima della poppata-pranzo, sempre al pomeriggio prima della poppata-merenda...
4) la frutta quando l'avevo introdotta io non sostituiva una poppata ma era un di più, però una volta iniziata a me la pediatra aveva detto di mantenerla. Io quindi ti consiglierei di re-introdurla e mantenerla definitivamente, non tanto per il valore nutrizionale che può avere quanto come svago, attività e punto fermo (e ovviamente sempre alla stessa ora)
5) anche la mia non si addormentava se aveva degli stimoli esterni (di qualunque tipo) e avevo notato che si addormentava meglio se la lasciavo da sola, il fatto di avermi con lei era un invito a giocare (ora mi parla se sto con lei). C'è stata anche una fase sui 9 mesi in cui voleva stare sempre in piedi e quindi per farla addormentare la dovevo tenere DI FORZA sdraiata nel lettino, che a raccontarlo sembra una cosa disumana ma invece era l'unica soluzione. questo per dirti che magari Momo è un bambino che prima di dormire ha bisogno di piangere un po', o ha bisogno di essere obbligato anche con un po' di forza. Che è brutto, ma tu le StronzeDelParco lasciale dire, che a parlare sui figli degli altri son bravi tutti e se scavi un po' scopri cose allucinanti (fidati che mi è capitato)
6) fai benissimissimo a prenderti del tempo per te, perchè il distacco ti fa apprezzare di più il fatto di stare con lui, e comunque è sacrosanto avere del tempo per se stesse, e se ne senti il bisogno a maggior ragione!

Scusa il papiro
baci grandi

don Luca ha detto...

Ovviamente direi solo delle fesserie sul tema, posso dire - ma so che non è una consolazione - che tu sei il suo sogno ad occhi aperti?

Coraggio, in alto il cuore!

Anonimo ha detto...

Ciao Caia, quello che mi sento di consigliarti (in base alla mia poca esperienza) per quanto riguarda la difficoltà a prender sonno, è che se si tratta di un bimbo che risponde molto agli stimoli, come succede nel mio caso, per permettergli di rilassarsi e sonnecchiare un po' quando lo vedo particolarmente stanco forse è il caso di rendergli l'ambiente privo di quanto può essere di disturbo al prender sonno. Io spesso sono costretta ad abbassare le luci, spegnere radio, pc o tv e iniziare a cullarlo da ferma, solo un leggero dondolio. Anche se all'inizio piange un poco, il mio bimbo poi inizia a calmarsi, il respiro diventa più rilassato e lui passa dal pianto a quel mugolio che poi cala gradualmente per arrivare al sonno. In generale, comunque, qualunque sia la tecnica che proverai, penso dovresti cercare di mantenere poi sempre la stessa linea insistendo un po' anche quando hai l'impressione che non stia funzionando. Pian piano Momo imparerà a conoscere il vostro rituale e ad assecondarlo. Un abbraccio!

bea

Anonimo ha detto...

Credo che la parola chiave, come hai detto tu, sia proprio routine.
Io l'ho proprio "imposta" a Pietro, nel senso che gli orari della nanna glielo ho proprio dati io. A volte ci metteva anche un'ora ad addormentarsi, specialmente nel sonnellino dopo pranzo, ma piano piano si è abituato.
Tutte le sere prima di addormantarsi piangeva, io stavo lì con lui ma non lo prendevo in braccio perchè sapevo che poi smetteva e dormiva.
La regolarità delle giornate è davvero molto importante, permette loro di prevedere in qualche modo gli eventi, li rasserena.
Pietro nell'ovetto non ci voleva mai stare, anche lì in modo gradule si è abituato.
Morale: forza e coraggio con pazienza e gradualità si ottiene molto.
vistodalei.splinder.com
www.pedagogiabologna.it

M di MS ha detto...

Carissima Caia,
innanzitutto un abbraccio, perchè solo ora ho letto questo e il post precedente. L'unico modo che ho di aiutarti è raccontarti come ho fatto con mio figlio quando era piccolo. Fino ai 6 mesi Fagio non ha MAI dormito di giorno, era sovraeccitato e non riuscivo nemmeno a leggere mezza pagina di giornale. Dovevo intrattenerlo continuamente, un delirio di stanchezza. Però, come il tuo, la notte dormiva e veramente questa è una grande cosa. Di giorno, per sopravvivere, lo mettevo in passeggino faccia al senso di marcia (quindi non girato verso di me), cosa che a lui piaceva moltissimo, visto che è curioso. Così si calmava e io facevo le mie cose, ma spesso camminavo in giro per la città per ore anche per evitare di stare chiusa in casa con l'invasato. A 6 mesi ho deciso che dovevo insegnargli a dormire. Ho fatto così. Ho introdotto la pappa a mezzogiorno, ma soprattutto lo mettevo sdraiato sul lettone accanto a me. Io cercavo di leggere, accesa solo la lucina del comodino, e intanto lo accarezzavo. In mano lui teneva una pezzuola morbida, da strofinare sulla guancia, e in bocca il ciuccio (ma avrebbe potuto essere il dito). Stava sveglio ma in silenzio. Nel giro di qualche giorno ha iniziato a cedere e ad addormentarsi. Dapprima lo lasciavo dormire accanto a me, dopo ho preso coraggio e l'ho spostato nel lettino. Per tanto tempo siamo andati avanti così, fino a che non ce ne è stato più bisogno. Spero che la mia esperienza possa aiutarti. Ciao.

Anonimo ha detto...

Ciao Caia,
sono sempre Francesca la mamma di Alice (13 mesi).
Anche io procedo per punti, per renderti più chiara e semplice la lettura (non perchè sei stupida, ma perchè hai poco tempo e ti capisco benissimo!!! ;-)))
- ovetto in macchina: concordo con la mamma che ti suggerisce il vero seggiolino da auto, non l'ovetto che lo fa stare contro il senso di marcia. Se strilla è normale perchè è abituato ad addormentarsi solo in braccio (anche Alice), però fidati che poi si addormenta. Possono passare 10, 15, 20 minuti, ma con il tempo cede, e credimi che non gli succede nulla se piange per un pò (mica per un'ora però...:-)). Io parlavo molto ad Alice, e sentendo la mia voce piano piano si addormentava.
- Personalissima routine di un bimbo di 5 mesi che ha una autonomia di almeno 3 ore (anche Alice, e Momo allora è perfettamente nella media, se consideri che mia figlia ahimè prendeva l’artificiale ogni 3,5/4 ore a 5 mesi): al mattino latte, poi vestizione e uscita col passeggino per 3 ore, durante le quali lei dormiva. Ritorno a casa, latte, giochi e dopo circa 2 ore nanna di un’oretta. Così fino a sera. Praticamente ogni 2 h /2 h e mezza Alice dormiva per un’oretta, la notte faceva una tirata di 6/7 ore. Al pomeriggio, però, il riposino era un po’ più lungo, circa due ore.
- Per abituarlo al passeggino, come già ti dicevo, portalo fuori gradatamente, magari per 20 minuti, poi mezz’ora…ma, se vuoi un consiglio sincero, BASTA con il marsupio, lui se lo deve dimenticare, e deve associare l’uscita al passeggino, non al marsupio. Mettilo nell’armadio e dimenticalo, davvero te lo dico con il cuore…sai che ora Alice pesa 12 kg e ancora non cammina? Come farai quando avrà questa età e dovrai uscire? Non puoi spezzarti la schiena… e fregatene se ci sono mamme stronze che ti guardano male se lui strilla!!! Anche Alice piangeva sempre quando uscivamo col passeggino, poi dopo un po’ smetteva e si addormentava. L’importante è che tu non lo prenda mai in braccio quando sei fuori, anche se so che la tentazione è forte…(ci sono passata anche io).
- Se si addormenta in braccio non c’è niente di male, insomma nessun bambino è perfetto no? E poi è una coccola che non gli si può negare, mentre bisogna negargli l’uscita nel marsupio, quella sì ;-) Io avevo inventato un trucchetto per addormentare Alice facendo meno fatica e che uso tuttora per addormentarla al pomeriggio: mi siedo sul letto con lei in braccio, metto il cuscino da allattamento fra la coscia e il braccio, che così è appoggiato, e mi molleggio facendo forza sulle gambe…ma almeno sono seduta e credimi il molleggio è molto più “forte” e d’effetto!!! Spero di essermi spiegata…all’inizio Alice piangeva (ma è normale quando sono piccoli piccoli), poi piano piano cedeva…tu non farti intenerire, continua come un soldatino a fare su e giù cantandogli una ninna nanna.
- A questa età hanno bisogno di dormire dopo massimo 3 ore che sono svegli, poi vedrai che dormirà sempre meno. Ora Alice dorme solo il pomeriggio 2 ore, ma la notte mi fa 11 ore filate. E per addormentarla, la sera, la tengo semplicemente in braccio sul divano.
Oddio spero di non esser stata troppo prolissa…
Un abbraccio
Ps: vedrai che con lo svezzamento dal 6 mese andrà ancora meglio.

sensorario ha detto...

Cara Caia,
Questa e' la mia esperienza e non vuole essere nulla di piu' di un racconto, non certo un consiglio.
La mia citrulla (che ora ha sette mesi e come il tuo momo non ha mai dormito molto) ha iniziato a frequentare l'asilo a 3 mesi per via del mio lavoro.
nell'ordine le hanno insegnato:
- a dormire senza mai essere cullata, mezzora al mattino a un'ora al pomeriggio (si siedono vicine e cantano, al massimo scuotendo un po' il lettino, il ciuccio lo evitano a meno che sia richiesto dai genitori, tendono a wrappare i bimbi anche se a casa non sono abituati e la posizione prona e' totalmente vietata a meno che i bimbi non la raggiungano in autonomia)
- a mangiare ogni 4 ore intrattenendola e distraendola (per lo piu' giocando con l'acqua o con qualcosa da poter manipolare, s'e' mangiata tanta di qualla sabbia...) quando voleva cibo in anticipo
(stiamo parlando di solo latte materno fino a 5 mesi e mezzo, poi una aggiunta di frutta e pappette dai 6 mesi)
- a relazionarsi con gli altri senza mai pretendere completa attenzione (e' piu' incuriosita nell'osservare i bimbi leggermente piu' grandi di lei che nel giocare con me) ma bisogna specificare anche che fa cose che a casa non sono permesse in tutte le case come dipingere strisciando la pancia su enormi fogli di carta...

so che applicare le regole delle maestre a casa e' un delirio e che noi mamme siamo poco disposte a sentire i nostri bimbi piangere ma a volte bisogna trovare la quiete dopo la tempesta ad ogni costo.
In pratica l'unica regola e quella di non lasciarli mai soli se piangono e posso dire che la mia fortuna e' aver trovato chi ha fatto il lavoro sporco per me...
Ti chiedo scusa anche io per la lungaggine
un abbraccio
federica

Mamma in 3D ha detto...

In questi giorni sono molto stanca anch'io (crescono... ma non per questo star dietro a tutto diventa meno faticoso, anzi!), quindi non so se riuscirò a dar forma ad un commento decente.
Però ho riconosciuto molto del mio primogenito nel ritratto che hai fatto di Momo, quindi, anche se non amo dare consigli, forse posso provare a dirti la mia: secondo me è corretta la diagnosi di vivacità che hai fatto (ricordo che il mio Bimbo Grande, quando lo esponevo a stimoli che inizialmente lo divertivano molto, poi, superato un certo limite di eccitazione, si innervosiva ed innescava un meccanismo di stanchezza e pianto che era difficile interrompere. Lo stesso accadeva quando lo portavo fuori: nel marsupio dormiva, mentre nel passeggino, sovreccitato dagli stimoli, anziché rilassarsi si esasperava... ed io con lui! Considera che, fra l'altro, non abbiamo fatto una notte di sonno decente fino ai tre anni...).
Detto questo, quello che ho fatto io (oltre a resistere) è stato cercare di imparare a dosare gli stimoli, evitandogli la noia ma stando anche attenta a non sovraesporlo, cioè passando dal gioco all'abbraccio rilassante (sempre in movimento anche per lui) al primo segnale di insofferenza. L'equilibrio era sottilissimo, ma, crescendo, i tempi di attenzione si sono allungati e poi la vivacità si è trasformata in una notevole precocità nella socializzazione e nell'acquisizione del linguaggio.
Anch'io ho iniziato lo svezzamento solo dopo i 6 mesi compiuti. Adesso ti sembra un sacco di tempo, ma vedrai che arriverà presto e, con un minor numero di poppate, ritroverai le forze.
Ti abbraccio e ti auguro un lungo weekend di ricarica!

Anonimo ha detto...

Ciao, mi permetto di provare a risponderti come mamma di una bambina che non ha mai gradito passeggino e ovetto, che fino ai 12 mesi non ha mai avuto orari regolari di sonno, che si addormentava solo al seno o facendomi saltellare come una pazza per casa. Purtroppo tutti i bimbi sono diversi per cui ricette universalmente valide non ce ne sono. Si può solo procedere per tentativi. Tra 'altro, i bambini crescono, per cui un metodo valido a 8 mesi non è detto che sia valido a due anni...
Con l'Angioletto, quando aveva circa sei mesi e pesava come un bimbo di un anno, per cui iniziavo ad avere davvero la schiena apezzi, ho fatto così: quando mi sembrava avesse sonno, la mettevo sveglia nel lettino, lei piangeva (anche molto forte) ma io le tenevo la mano sulla pancia e le cantavo una ninna nanna. devo dire che dopo un pò si è abituata, non piangeva più molto a lungo anzi alle volte non piangeva per niente. certo, quando poi ha iniziato ad tirarsi su da sola nel lettino e a chiamarmi la cosa non ha funzionato più...ma adesso che è cos' piccino potresti provare...

Anonimo ha detto...

vorrei aggiungere una cosa: la mia dopo i sei mesi ha smesso di piangere senza motivo apparente. è rimasta esigente, ma più tranquilla. vedrai che fra un pò sarà così anche per il tuo, cresce, il sistema nervoso si stabilizza, inizia a farsi capire...

Nicky ha detto...

Mi sento non degna di darti consigli, e purtoppo non posso, ma ti mando un grosso abbraccio......................................................................................arrivato???

My ha detto...

ciao caia!
non leggo gli altri e non rileggo il mio commento sull'altro post quindi ripeterò e mi ripeterò.

arrivare a 5 mesi senza routine è normale, sia che allatti al seno
sia che NON allatti al seno.

Nella mia personale teoria però è importante programmarli (sì ho detto programmarli!) entro i 15 mesi (più o meno ovvio), ossia prima che inizino a mettere in discussione le regole.

Quindi hai ancora 10 mesi davanti!!!!

Seconda cosa, comincia a farti un'idea,a capire le tue priorità etc, ma prima che lo svezzamento sia ben avviato è impossibile dare una routine (soprattutto se il bimbo non collabora).
Diciamo che quando avrai avviato bene lo svezzamento potrebbe fare:
un riposino al mattino per non essere stanco a pranzo
riposino dopo pranzo
riposino prima di cena per non essere stanco
nanna

e poi via via si va togiendo a partire dal riposino prima di cena
poi quello della mattina
(il mio primo figlio è rimasto solo più con il riposino pomeridiano dai 15 mesi, a titolo d'esempio).

Se, ad esempio, la routine di cui sopra ti garba, diciamo fra 2/3 mesi, perseguirla a testa bassa con buio in camera, cullamenti, quel che ti pare, ma va rispettata.

Per insegnare ad addormentarsi da solo io ho usato tracy hogg e con la pazienza di giobbe e la costanza di penelope ha funzionato.
Postille sull'addormentamento in solitaria:
1) non lo farei prima dei sei mesi
2)non l'ho mai fatto per i riposini, solo per la nanna serale (però anche per i riposini può essere carina una routine, anche se poi tu sei presente, cullante o abbracciante)
3) a titolo d'esempio, io l'ho fatto a 10 mesi

Anonimo ha detto...

Al momento non ho la lucicità per darti dei consigli. Posso solo dirti che è una settimana, dico una settimana, che il Musetto, che proprio oggi compie otto mesi, di notte si sveglia ulando disperato OGNI SANTISSIMA ORA. Non appena lo accarezzo o gli porgo il ciuccio, è vero, si riaddormenta, ma io è da una settimana che non chiudo occhio.
Un abbraccio solidale
mammasidiventa.ilcannocchiale.ir

Anonimo ha detto...

Ciao! è la prima volta che ti scrivo, anche se ti leggo ormai da mesi. quasi sei per la precisione; quasi sei come i mesi del mio cucciolo. tra le tue righe mi sono ritrovata spessissimo, praticamente sempre. e ho trovato cose che molte non hanno il coraggio di dirti o ammettere... volevo solo dirti che i momenti difficili vanno affrontati come fasi dei bambini, che poi passano. Anche il mio cucciolo fino a fine settembre non ha mai dormito più di dieci minuti al giorno e, nonostante per il resto lui fosse bravo, questo mi sfiniva. finchè ho adottato per la prima volta le "maniere forti". un giorno l'ho cullato tra le mie braccia lasciandolo strillare camminando avanti e indietro per il salotto cantandogli la canzoncina degli elefanti ("un elefante si dondolava sopra il filo di una ragnatela..." e poi via via con 2..3..4 elefanti; la conosci?). beh quel giorno sono arrivata a 38 elefanti e poi si è addormentato. il giorno dopo sono arrivata a 17 e quello dopo a 10. poi ha imparato ad addormentarsi da solo con ciuccio e il suo pupazzetto, al buio. credo che ogni mamma abbia il suo metodo col suo bambino. tu devi trovare il tuo! non stancarti di cercarlo e sperimentare! in bocca al lupo.
Mara

Serena ha detto...

Ciao Caia!
Ti seguo sempre... ma non scrivo mai... o quasi (quando ti ho letta su repubblica non ho resistito).
Sono mamma di un cucciolo di 90 cm, ha 21 mesi e mezzo, e mi ricorda tanto... tantissimo Momo... o meglio Momo mi ricorda tantissimo il mio paguro quando aveva 5 mesi...
Odiava il bugaboo che noi amavamo... le posso contare su una mano, ripeto su una mano le volte che è rimasto lì dentro ad osservare il mondo. Noi eravamo Ergo baby addict...abbiamo passato così cuore/guancia quasi tutte le nostre uscite e non solo... a volte restavamo così io e lui, ma anche lui e il papà per cercare di addormentarlo, per rilassarlo... ci riusciva solo così.
Chi mi diceva... chi mi dice tutt'ora che il mio cucciolo odia il passeggino per colpa nostra... gli rispondo retoricamente che non tutti i bambini sono uguali, ma nemmeno tutti i genitori. Ci siamo adattati a lui, non so se sia giusto ma per noi è stato il modo più dolce per far scivolare il nostro paguro nelle braccia della routine. Improvvisamente ha dettato lui le regole della giornata... così all'improvviso...
si sveglaiva la mattina e dopo un'ora voleva fare il suo pisolino prima di pranzo, poi si pranzava e verso le 14 nanna per due orette o un'ora e mezzo... seratona luuuuunga fno alla nanna serale (che per noi non è regolare nemmeno ora, ma è migliorata molto).
Abbiamo cercato, in prossimità dei pisolini, di non eccitarlo troppo per facilitargli l'addormentamento. In genere quando era nervoso aveva sonno (noi non lo abbiamo capito immediatamente) un sonno a cui spesso si ribellava ma al quale si abbandonava anche se con molta fatica. Alla fine però siamo riusciti con molta calma e molta fatica a stabilire degli orari.
Per me era vitale.
un abbraccio

Anonimo ha detto...

cara Caia,
ti leggo spesso e non ti posso aiutare...perchè leggo le tue parole e sembro io che le scrivo... oggi poi davvero non ne posso più...la mia piccola ha 14 mesi, che ne pensi? già! ancora non riusciamo a stabilire una routine del sonno...LO RIFIUTA e ancora ci metto un'ora per addormentarla lei continuerebbe a oltranza a saltare giocare cantare fare i versi degli animali...ma tu mamma dopo 14 mesi così (sebbene dei miglioramenti ci sono stati) non ce la fai più si è preso tutto e certe volte perdi anche le staffe. come ti capisco, non voglio farti stare peggio ma non c'è manuale che tenga quando non dormono in auto, nel passeggino, nell'ovetto non hai scampo...solo il tempo che passa potrà migliorare la situazione. non riesci ad uscire perchè questi che dormono solo venti minuti (ma tu ci hai impiegato almeno 45 minuti 27 ninna nanne, sedia a dondolo camomilla, fiabe routine...e la schiena per aria) hanno costantemente sonno ma non lo accettano e non dormono da nessun altra parte se non nel loro letto, al buio e in silenzio(guai al primo rumore o cane che abbaia...) Cara Caia sono stanca, io e mio marito siamo stanchissimi (e anche un pò in crisi perchè anche la coppia più salda del mondo in una situsazione così va a farsi friggere) per ora una soluzione non l'abbiamo trovata...Passerà...ti dico solo una cosa sono sicuramente bambini molto intelligenti apprendono alla grande il loro cervello è talmente attivo che per loro metterlo a nanna è un sacrilegio e per questo vedrai quante soddisfazioni ti darà...quando vedrai che a 14 mesi sa già un sacco di parole, di giochi, addirittura canticchia Ia Ia O. Lo so non ti sono stata d'aiuto...anzi...ma forse sapere di non essere l'unica mamma al mondo che vive così fa stare un pò meglio (i figli delle mie amiche mangiano e dormono e sembra che solo tu sei incapace) e poi chissà forse a te si regolarizza prima della mia.
Un caro saluto
Mammamammina

Serena ha detto...

Caia, mi sembra ottima l'idea di introdurre una routine, ma non ti far spaventare dal nome. Devi semplicemente adattare EASY ad un ritmo di 4 ore, che da quello che dici avviene più o meno spontaneamente. ad esempio, se si sveglia alle 7 e mangia, poi attività per un'oretta e mezza e nanna per un'oretta e mezza, fino alle 11, quando si mangia di nuovo. E così via.
Il Vikingo è sempre stato resistente al sonnellino, e mi accodo ad alcuni dei commenti sopra. Per iniziare stabilisci te gli orari, ad esempio se EASY inizia alel 7, allora alle 9 al più tardi si fa la nanna. A quel punto fai la procedura per metterlo a dormire, e anche se lui non vuole dormire, fallo stare al buio nella stanza, coprendo tutti i possibili stimoli visivi. Se te la senti fai il PU/PD, altrimenti stai li con lui al buio, tenendolo in braccio se piange, e usando la tua voce per calmarlo. Se lo fai con coerenza, finisce per capire il meccanismo ed adattarsi. Mettiti a guardare l'orologio per un paio di giorni, e scrivi un diario di quello che succede. Poi vedrai che inizierà ad andare da solo, e riacquisterete la flessibilità (strutturata) che vi è più congeniale.
Un abbraccio forte al tuo momo.

Ma il libro della Hogg ti è arrivato?

Quasi dimenticavo. Anche Pollicino aveva preso male il passeggino perché lo portavo sempre in fascia, e urlava moltissimo. Poi l'ho iniziato a portare fuori in passeggino, quando non doveva dormire, per abituarsi gradualmente, e piano piano si è sentito a suo agio e ha finito per dormirci anche. Ora le migliori penniche le fa in passeggino!

caia coconi ha detto...

@tutti
sappiate che ho letto approfonditamente tutto, vi sono enormemente grata per consigli, sensazioni, esperienze e parole di conforto. stiamo mettendo a putno la nostra tattica, nel frattempo momo sembra un po' più tranquillo, complice forse la presenza del padre in questi giorni che ha sollevato me e ha distratto lui.
ma domani è lunedì e si comincia col piede di guerra >_<

SL ha detto...

Ciao:) sono una mamma di un bimbo di quasi 2 anni, ti ho capito benissimo dopo le prime parole perché: noi non abbiamo dormito per 9 mese più di 2 ore di seguito (giorno/notte), ancora non dormiamo tutta la notte ed ero sempre insieme con il piccolo finché non ha cominciato l'asilo (2.5 mesi fa). Credo profondamente che sia giusto per te, ma anche per il bimbo, che tu abbia un po' del tempo per te, ma tutto tuo! Un'oretta al giorno, qualcosa..Io facevo tante passeggiate, mi aiutava molto e fa sempre bene ai bambini.
Comunque, l'importante è - andrà sempre meglio:) vedrai!!! Buona fortuna,
SL
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