
l'incontro è durato 3/4 d'ora. un cerchio di mamme con pargolo (più un papà). i bambini erano d'età eterogenea, ma tutti sotto i due anni. il più piccolo aveva un mese e mezzo, poi c'erano momo e una sua coetanea, nata il suo stesso giorno, di 3 mesi e mezzo, fino a gattonatori di professione e nanetti in avanscoperta di tutto rispetto. la conduttrice proponeva frasi musicali, suoni, ritmi, che in qualche caso venivano ripetuti in coro, in qualche altro seguiti col corpo. noi genitori evitavamo di parlare, ma si lasciava piena libertà motoria e vocale ai bambini. a un certo punto erano evidenti risposte canore dei bambini alle provocazioni vocali della conduttrice e si sono creati dei momenti particolarmente accattivanti grazie alla spontaneità della conduttrice e le reazioni assolutamente genuine dei bambini. è stato chiaro che la forza dell'evento musicale fosse incentrata sull'ascolto del qui e ora.
momo, nonostante non potesse fruire l'incontro in maniera completamente autonoma come facevano i bimbi più grandi, è stato molto attratto dai suoni che si creavano e ad alcuni ritmi ha risposto con il piedino. ha persino dimenticato di mangiare, facendo la poppata a distanza di 4 ore. venendo da una giornata nervosa e faticosa per entrambi, il fatto che a fine lezione sia stato tranquillo e sorridente, nonostante a ridosso della poppata, mi ha fatto pensare che l'esperienza sia stata pienamente positiva.
*voglio riprendere l'argomento, è una mia teoria con basi assolutamente empiriche, ma qualcosa sotto ci dev'essere!!!
9 commenti:
Mia figlia Grumpy ha seguito il corso di musica in fasce fino ai 3 anni in quanto frequentava l'asilo nido Papageno a Roma dove l'AIGAM svolgeva dei corsi. A me ha sempre entusiasmato anche perche' l'idea di base che la musica possa essere assimilata nello stesso modo in cui si assimila il linguaggio parlato ha molto senso. Grumpy ha sempre frequentato le classi molto volentieri ed oggi (6 anni) ha uno spiccato senso del ritmo ed e' naturalmente attratta dagli strumenti musicali. Non ti so dire se questa passione sia merito di Musica in Fasce, del padre batterista o dal fato...so solo che per noi e' stata una bellissima esperienza che consiglio vivamente a tutti!
Ho conosciuto il progetto di MusicaInFasce da alcuni servizi in tv, e ho contattato l'insegnante della mia città chiedendole di tenermi informata su eventuali inziative che partiranno a breve. SPero mi risponda.
Che bella esperienza!
Sembra davvero interessante, ne cercherò uno anche dalle mie parti.
vistodalei.splinder.com
guarda io il corso di musica qui in america l'ho frequentato con SUperT e devo dire che il suo rapporto con la musica è stupefacente.
a gennaio inizierò anche con cimpri. per ora sto facendo con lei il corso in piscina...
brava!!!
una bellissima esperienza per te e per il tuo Momo...
Io adoro la musica.. non posso farne senza... forse anche perchè mi accompagna da quando ero bambina... Le cose belle vanno coltivate! :-) buon divertimento allora...
vi abbraccio...
Ciao Caia, volevo commentare l'altro post quello del mom camp ma non so perchè non ci sia riuscita.
Deve essere stata una giornata bellissima, che invidia!
Su musica in fasce invece concordo, è una cosa bella che regala grande complicità. Un abbraccio :-)))
E complimenti per il -1
Ecco un'occasione imperdibile che una grande città offre. Da me il massimo che si può ottenere è un corso sul baby massaggio, che ovviamente ho frequentato, ma che è troppo poco.
www.mammasidiventa.ilcannocchiale.it
per tutte le mamme interessate: i corsi di musicainfasce si svolgono in tutta Italia ad opera di oltre 100 insegnanti dell'aigam. Per avere notizie sui corsi nella propria città si può visitare il sito www.aigam.org o scrivere all'indirizzo email info@aigam.org
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