il nostro forzato week end lungo in semiclausura è finito, ma oggi momo non è andato al nido per precauzione. mamma ha fatto festa, (cosa che dovrà prima o poi recuperare, mangagghia come dice momo!)
e l'aria tiepida della primavera mi ha fatto trascorrere una mattinata così piacevole e allegra con lui che certe volte mi chiedo come mai a volte mi faccia prendere dalla depressione e mi venga da piangere e mi senta così incapace di andare avanti.
è tutto così semplice. posso fare tutto quello che voglio anche con lui.
cammina con la manina senza scappare oppure sta tranquillo nel passeggino. se vuole stare in braccio, gli basta poco poco, poi riprende la sua andatura barcollante e scanzonata. gioca con gli altri bimbi e non fa capricci per andare sui giochi pericolosi, si accontenta dello scivolo piccolo, cade e si rialza e dice cipikkji (accipicchia) e ride. poi al negozio spiega che si lava le sselle (ascelle) col sapone e mostra la meccanica, prende il dentifricio e chiede di aprirlo, ma non si stende nel negozio urlando se gli spiego che lo apriamo a casa per lavare i denti dopo pranzo. dice eh. e si accontenta di tenerlo in mano. sale fino al quarto piano reggendosi alla ringhiera delle scale con una mano e con l'altra a me e davanti alla nostra porta grida eccitato llivàtiiii!!!. mi dice quello che vuole per pranzo e lo mangia, da solo senza fare storie, sbrodolandosi, ma ripulendosi alla meglio. poi mi aiuta a stendere i panni e finitooo!!! urla quando non c'è più niente nella bacinella rossa, poi si strofina alla mia gamba mi chiama e io mi abbasso, si accoccola addosso e dice: ttanco, mamma. tettino. e allora andiamo al suo lettino, si accucciola mi chiede chete (gretel, di hansel e gretel) e si addormenta che i due non sono ancora arrivati alla casina di marzapane.
sono pure riposata. se vado a dormire alle 9 come ieri sera e il MaritoZen mi lascia a letto per una mezz'oretta in più come stamattina sento che posso addirittura scalare una montagna.
ma allora chi era quel nanetto che si aggirava per casa nostra fino a qualche tempo fa?
Visualizzazione post con etichetta TerribleTwos. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TerribleTwos. Mostra tutti i post
lunedì 21 marzo 2011
buona primavera
Etichette:
a tavola,
educazione,
lezioni di mammità,
MEandI,
parole,
TerribleTwos,
vita quotidiana
venerdì 18 marzo 2011
Storie di ordinaria schizofrenia
MaritoZen: Ed ecco qua! Vedi? Ci sono le tue patate, papà ti ha messo anche il tuo stracchino e la carota.
Momo: Mmmm... No!
MZ: Sai che puoi fare?
M: No!
MZ: Guardaaaa! Puoi prendere lo stracchino con la carota e mangiarlo...
M: ...no!
MZ: ...direttamente dalla carota!
M: No no noooo giù, giù, giù!
MZ: Nooo, Momo, ma cosa hai capito? Questo non è per te! Papà l'ha messo qui nel tuo piatto per sbaglio. Questo lo mangia papà!
M: No!
MZ: Ecoo, non ti preoccupare, lo mangia papà, vedi?
M: No!
MZ: Sì, guarda, mi prendo proprio il piatto e mi mangio lo stracchino con la carota...
M: No!
MZ: ...mmmm che buono!!!
M: No, no, noooo mio, mio, MIO
MZ: No
M: MIO MIO mammaaaa corota corota!
MZ: Va bene, tieni!
E fu così che Momo mangiò tutto lo stracchino e le carote.
MZ: E la patata?
M: No!
MZ: La mangia papà?
M: No, a babàlu (al cagnolino)
Momo: Mmmm... No!
MZ: Sai che puoi fare?
M: No!
MZ: Guardaaaa! Puoi prendere lo stracchino con la carota e mangiarlo...
M: ...no!
MZ: ...direttamente dalla carota!
M: No no noooo giù, giù, giù!
MZ: Nooo, Momo, ma cosa hai capito? Questo non è per te! Papà l'ha messo qui nel tuo piatto per sbaglio. Questo lo mangia papà!
M: No!
MZ: Ecoo, non ti preoccupare, lo mangia papà, vedi?
M: No!
MZ: Sì, guarda, mi prendo proprio il piatto e mi mangio lo stracchino con la carota...
M: No!
MZ: ...mmmm che buono!!!
M: No, no, noooo mio, mio, MIO
MZ: No
M: MIO MIO mammaaaa corota corota!
MZ: Va bene, tieni!
E fu così che Momo mangiò tutto lo stracchino e le carote.
MZ: E la patata?
M: No!
MZ: La mangia papà?
M: No, a babàlu (al cagnolino)
Etichette:
a tavola,
educazione,
parole,
TerribleTwos
Iscriviti a:
Post (Atom)