da maggio, dopo un mese intenso di nausee per la gravidanza appena cominciata e continui conati di vomito ogni volta che aprivo il portapannolini che avevamo in bagno, ho deciso -- saggiamente e non senza un enorme sospiro di sollievo del MaritoZen -- di ritirare la montagna di cotone biologico che transitava sul fasciatoio di momo e, a malincuore, iniziare a comprare gli u&g.
da quel momento momo ha iniziato ad essere insofferente al pannolino (probabilmente anche a causa del caldo incombente e del suo trionfale ingresso nei terrible twos). spesso rimettergli il pannolino dopo il cambio era diventata una lotta all'ultimo sangue. inizialmente un gioco a rincorrerlo e braccarlo, poi andava per le lunghe e in genere mi innervosivo talmente che finiva in urla e minacce (sì, il volto malefico di mammacaia).
parallelamente da praticamente la nascita giaceva nel nostro bagno un vasino a forma di orsacchiotto, rosso e simpatico. NonnaPapera l'aveva comprato e ce l'aveva piazzato in casa per simpatia e così capitava spesso negli ultimi mesi che quando momo partecipava alle mie soste in bagno si sedesse anche lui e ci facesse la pipì.
non avevo in programma di affrontare il problema e infatti così è andata: quando capitava, mi veniva in mente, o ne aveva voglia lui, si sedeva sul vasino e faceva la pipì, diversamente pannolino e via.
ultima premessa: vista la mia incintaggine appena iniziata l'estate ho pensato: certo, se riuscissi a togliere il pannolino a momo quest'estate... passare l'inverno con due produttori di pannolini (e volendo reinserire l'uso dei lavabili alla nascita di brufolo) la vedo dura e poi momo ha due anni... potrebbe essere pronto. il fatto era che dovendo lavorare e non potendo contare neanche su una settimana consecutiva in cui potermi dedicare da vicino a questa cosa, non mi andava di delegare a una nonna o totalmente al MaritoZen tutte le incombenze che immaginavo legate al cambiamento.
non avevo fatto i conti con la determinazione di momo.
esattamente come ha fatto per il passaggio nel suo lettino e nella sua cameretta e come ha fatto per l'abbandono della nenna, momo decide e fa.
e non ammette repliche.
il giorno di ferragosto le mie urla e minacce non sono servite a niente, piuttosto se lo sarebbe strappato a morsi quel pannolino. non lo voleva.
e così ho pensato che fossero segni piuttosto evidenti del fatto che dovevamo archiviare i pannolini. e così è stato.
di botto.
senza sfumature.
senza compromessi.
da lunedì momo non porta il pannolino, né di giorno né di notte.
il primo giorno è stato perfetto: ogni tanto gli ho proposto di andare sul vasino e ha accettato di buon grado, facendola lì dentro. ha fatto addirittura la cacca. ha fatto sia il riposino pomeridiano di tre ore senza bagnare il letto e la sua notatta filata senza bagnare il letto e soprattutto senza svegliarsi per andare a farla.
il secondo giorno pure: perfetto. giorno e notte.
il terzo giorno, mercoledì, ero sull'orlo di una crisi di nervi. la sera prima eravamo andati a casa di amici e lui era rimasto sveglio fino a tardi, col risultato che aveva dormito solo sette ore durante la notte e quindi la giornata successiva è stata un cocktail disastroso di capricci, pantaloni e mutandine bagnate, sceneggiate melodramamtiche come solo lui sa fare e mia totale incapacità di trovare un modo di riacchiappare la giornata, con il risultato che siamo arrivati arrancando fino a sera e io volevo solo spegnere la luce, mettergli un pannolino -- che mi sembrava l'ennesima gatta da pelare che mi ero andata a cercare -- e anche un tappo in bocca (ok, adesso torno in modalità mamma come si deve).
detto questo dopo la nottata di riposo (senza incidenti bagnati) siamo tornati alla normale routine, capricci moderati, testardaggini, ma anche allegria. la notte dopo si è svegliato una volta perché doveva fare la pipì, ma ne aveva anche fatta un pochino nel letto.
ieri è andata bene, tranne un piccolo incidente al parco.
insomma, il bilancio è più che positivo, quasi preferisco gestire questi piccoli (e anche rari, devo ammetterlo) incidenti, che cambiare pannolini con tutto quel casino per poterglieli rimettere. le mutandine invece se le rimette da solo, oppure resta un po' nudo che dice che sta più fresco. io nudo ahhahah io nudo (tormentone estate 2011) e scappa.
cose che ho osservato e considerazioni:
- quando capita che si bagni, si trattiene comunque. è quindi meglio portarlo lo stesso a sedersi sul vasino.
- con la cacca ha ancora problemini, nel senso che quando sente lo stimolo lo dice, ma, finché si siede, gli passa.
- si annoia a star troppo tempo seduto, quindi o gli si trova una distrazione oppure si alza appena vede che non esce niente.
- per questo passo non ho letto niente. davvero, per la prima volta da quando sono mamma, non mi sono informata. ho fatto tutto come veniva, e a essere sincera, a livello emotivo è andata meglio.
- momo riesce sempre a stupirmi. quando penso a qualcosa che potrebbe rappresentare un problema, me lo risolve prima ancora di esserci dentro. ma è vero anche il contrario, non mi invidiate (quando penso che una cosa vada liscia mi si rovescia contro in tutta la sua irrazionale e melodrammatica amplificazione)!
- è diventato un ometto, ma di questo parlerò in separata sede più approfonditamente.
ora una richiesta di consiglio per chi ci è già passato: come vi siete organizzate per le uscite?
per ora ho cercato di proposito di limitarle a ambienti domestici, ma se per esempio affronteremo il viaggio in auto per roma (circa sette ore) come faccio? gli porto il vasino in macchina? igienizzo il ganibetto dell'autogrill e ci poggio sopra il riduttore (lo devo ancora comprare, veramente, è successo tutto troppo in fretta)? non ho ancora capito se esiste una dimanica o una posizione per far fare pipì ai maschietti... momo non vuole farla accovacciato e anche se lo prendo in braccio niente.
boh...