giovedì 25 novembre 2010

Noi usiamo i pannolini lavabili perché...

...non ci stiamo con la capoccia. gli ormoni della gravidanza e poi del puerperio hanno destabilizzato l'equilibrio di questa famiglia e da allora non ci siamo più ripresi.
ecco, stavo scrivendo sotto dettatura del MaritoZen.
Ora riprendo in mano la tastiera e vi dico che noi usiamo i pannolini lavabili perché io sono ariete e quando prendo una cantonata piuttosto che fare marcia indietro mi taglio una gamba. e anche perché il MaritoZen, non è Zen a caso e mi sopporta.
la nostra storia con i pannolini lavabili è iniziata con entusiasmo, silenzi assorti e scetticismo da parte di chi ci stava intorno.
poi è nato momo e quasi subito abbiamo introdotto i pannolini lavabili nella nostra routine, così che quando aveva quattro mesi ne parlavo con molto entusiasmo, trovate qui una lucida analisi dei pro e dei contro.
noi abbiamo continuato a usarli sempre, anche in trasferta, soprattutto quando era molto piccolo, perché l'idea di mettergli addosso i pannolini usa&getta, dopo tutta la fatica fatta, mi dava proprio fastidio. poi grazie al cielo sono diventata più elastica e quest'estate, quando aveva più o meno un anno, durante le vacanze e gli spostamenti abbiamo usato gli u&g e via, senza remore e senza scrupoli.
poi, come mi sembra di aver notato in altre esperienze, è arrivata la crisi. generalmente arriva in autunno o in primavera, quando il sole non basta ad asciugarli rapidamente e i termosifoni sono spenti. questo procura un ritardo nella ferrea tabella di marcia che contraddistingue la famiglia che usa i lavabili. e inevitabilemente questo si ripercuote sull'armonia e la complicità della coppia.
ora questo post capita a fagiolo, perché mi sento proprio nello spirito di tirare le somme.
io ho avuto la costanza cocciutaggine di continuare, di insistere. ho avuto un marito che anche rimbrottando mi ha continuato ad aiutare. e abbiamo superato la crisi, non senza l'introduzione di qualche accondiscendenza da parte mia a usare qualche u&g per le emergenze (io ero quella che piuttosto lo arrotolava nelle garze, in mancanza di pannolini asciutti).
e siamo arrivati a novembre quando il condominio ha deciso di riaccendere i riscaldamenti. e tutto sembra tornato sostenibile.
io continuo ad essere convinta che quanto a qualità non ci sono paragoni. momo non ha mai sofferto di arrossamenti gravi. quando è successo, proprio da piccolino, abbiamo debellato tutto con un po' di cremina alla calendula, qualche bagnetto con amido di riso, dei cambi un po' più frequenti e un po' di ginnastica in libertà dal pannolino.
continuo a essere convinta che sia economico. e se dovessimo avere un altro figlio, non ne parliamo.
continuo a essere convinta, ovviamente, che sia una scelta ecologica. e questo lo noto quando prendo la spazzatura e non vengo investita da odorini diabolici come mi capita a casa di chi ha bimbi con gli u&g :D
comunque è una fatica.
e mi rendo conto che non tutte le famiglie hanno un'organizzazione tale che permetta di fare questa scelta. finché io non lavoravo, per esempio, tutto era più indolore, più integrato nelle pratiche quotidiane. adesso, devo dire che mi pesa. per ora lo faccio lo stesso e non perché sia eroica, ma ariete, appunto.
detto questo, credo che non potrei vedere momo diverso da un paperotto che sculetta, quella è l'immagine che ho di lui, col sederotto gonfio e le gambotte che se lo sbatacchiano di qua e di là. quelli sono i suoi pannolini.

13 commenti:

Ondaluna ha detto...

Come ti ho sempre detto, ti ammiro, ma non ce la faccio. Non solo per problemi di fatica, o organizzativi, ma anche per problemi di "esposizione": anche col bel tempo, faccio sempre molta fatica ad asciugare la roba. Già da adesso (che ancora inverno non è) devo pianificare le lavate in lavatrice in modo strategico. E con una casa non più tanto grande (prima la stanza di Bry era anche asciugatoio, oltre che un sacco di altre cose!), devo anche calcolare per quanto tempo posso tollerare in panni stesi in casa.
Ho la fortuna di aver cominciato ad usare il vasino molto presto (anche se adesso, con la voglia di giocare e di non interrompere il gioco, ogni tanto si "sgarra"!) e quindi gli u&g più "nucleari" ce li risparmiamo.

Detto questo, un bacio tutto per te!

caia coconi ha detto...

ciao cara!!!
mi hai fatto ricordare che prima la camera di momo la chiamavamo la camera degli orrori, era una specie di megasgabuzzino, con stendini, cambi di stagione tutto l'anno, deposito di roba che non si sapeva che fine dovesse fare, era anche uno studio, una camera degli ospiti e dove stiravo...
mamma mia
un bacio a te

bismama 2.0 ha detto...

Io li ho usati per la nana per i primi due mesi. Mi ci trovavo benissimo. Avevo scelto di ricomprare gli all in one piuttosto che i prefold...ma alla fine l'investimento era piuttosto alto. Così sono tornata agli U&G. Me ne rammarico però!

caia coconi ha detto...

in effetti l'investimento all'inizio è altino, soprattutto se si scelgono modelli più ricercati come gli all-in-one, però in max sei mesi sono ammortizzati.
noi parte ce la siamo fatta regalare all'inizio

don Luca ha detto...

Che bello una mamma ecosostenibile!

Clap clap... tieni duro!

In alto il cuore

Sve ha detto...

da buon Ariete non posso che capirti :D
io cmq li uso sempre senza problemi.. anche se lavoro e anche con 2 bimbi il primo di 2 anni ora in fase spannolinamento e la piccola di 8mesi in pieno utilizzo ;))
però hai proprio ragione.. nelle stagioni di mezzo ogni tanto capita di avere momenti di sconforto.. per fortuna come tutte le stagioni.. passa ;)

Lara ha detto...

Sono una vergine un pò atipica... uso i pannolini lavabili per simo 7 mesi anche se lavoro.. mi permetto una certa elasticità ma anche io sono molto soddisfatta della scelta: per il suo sederino e pesare meno ecologicamente sul suo futuro!!

Mamma Imperfetta ha detto...

Eh, io ammiro profondamente chi ce la fa.
Pensa che noi con il grande abbiamo ancora problemi notturni (6 anni e mezzo).
Avrei tenuto botta?
Ma quanto meno avrei inquinato?
Me lo chiedo sempre. Se mai capiterà un terzo, chissà.

Wonderland ha detto...

Premesso che la cosa è lodevole, ma a mio parere ancora non c'è paragone tra lo sbattimento e il risparmio (con gli u&g risparmio in salute, io sarei uscita fuori di testa dopo 2 giorni coi lavabili, anche se spesso mi hanno tentata). La domanda è questa: io ho sentito una ragazza che li usava dire "non serve fare una lavatrice al giorno". Ecco, lei teneva (cosa secondo me igienicamente disgustosa) i pannolini pieni di pipì (la cacca la lavava subito per fortuna) in una cesta, in attesa della lavatrice, anche per due giorni. Allora, ecolgicamente, conviene risparmiare in plastica per poi dover fare mille lavatrici in più, anch'esse superinquinanti?
Per quanto riguarda la salute del bambino sono molto d'accordo, anche se la Porpi con gli u&g non ha mai sofferto di grosse irritazioni, ma per il resto boh.

caia coconi ha detto...

@wonder riguardo l'inquinamento non è proprio così perché io per i pannolini non uso saponi. uso le noci lavatutto e un po' d'aceto. poi uso il tea tree oil come antibatterico nel secchio dove i pannolini di pipì aspettano di essere messi in lavatrice e qualche goccia sulla bustina delle noci in lavatrice per, appunto, agevolare la pulizia.
sulla salute mentale, ti comprendo. per non parlare delle spese di terapia di coppia :D

Betsabè ha detto...

ciao,ti ho scoperto per caso...
la mia puzzola domani fa 5 settimane...
tu hai iniziato a usarli da subito?perchè io li ho comprati ma presa dall'euforia li ho usati qdo la pupa aveva una settiamana ma è uscito tutto il suo gagotto(emmmmm....sorry)fuori.
ciaooooooooooo

Laura ha detto...

Anche noi per il nostro piccolo Nicolò (nato un giorno prima di momo, il 24.06.09 :)) ) usiamo i lavabili. Siamo felicissimi della scelta, consapevoli che tutti gli sforzi logistici trovino un benefico riscontro nella salute del nostro piccolo e dell'ambiente. Sarò felice di raccontargli, quando sarà in grado di capire, che qualche nostro sforzo in più, fra i tanti, è valso per salvaguardare una fetta del mondo in cui anche lui vive.

Aggiungo, dal lato pratico: non ho mai fatto una lavatrice in più di quante non ne avrei comunque fatte per lavare il resto del bucato. Ho una lavatrice a carico molto piccolo che mi costringe a fare in ogni modo 2-3-4 lavatrici a settimana, pannolini o no a prescindere.

Una domanda: come fai con l'asilo? Lì Nicolò, adeguandosi a quelle che sono le abitudini, veste gli u&g. Nessun problema dal canto mio, ma faccio questa domanda per curiosità verso altre strutture.

Un grande abbraccio!
Laura

caia coconi ha detto...

@betsabe, si, in effetti all'inizio è più pesante, perché il velo raccattafeci non è sufficiente a raccogliere tutta la cacca liquida, però io li ho cominciati a usare lo stesso quando aveva un mese. se lo cambi appena la fa, riduci di tanto i danni >.<

@laura, ho la fortuna di aver incontrato all'asilo molta disponibilità. io glieli porto puliti ogni mattina e loro mi ridanno il sacchetto di quelli sporchi quando vado a riprenderlo.